CATEGORIA SELEZIONATAdolci con la Nutella

mercoledì 11 maggio 2016

Brownies alla Nutella di Nigella Lawson



Ti piace vincere facile.
Me lo sono detta da sola sfogliando il libro appena sono capitata su questa ricetta.
E non solo per la foto invitantissima.
Ho strabuzzato gli occhi.
Perchè, si, una ricetta praticamente identica a questa ce l'ho sul mio blog dal 2012.
In effetti è uno spin-off di un'altra vista nello show televisivo di Martha Stewart, che invece richiedeva burro di arachidi ed uova.
Per cui a colpo sicuro l'ho fatta.
Perchè sapevo che sarebbe venuta bene.
E' la ricetta più cliccata e rifatta, da me, con visualizzazioni a cinque zeri.
Ma allora io e Nigella abbiamo le stesse idee criminali!
O guardiamo gli stessi programmi tv.
Oltre a condividere un certo spirito cialtrone contro il quale, ahimè, non c'è rimedio :)
                                    
    






NUTELLA BROWNIES
da Simply Nigella di Nigella Lawson
per uno stampo quadrato da 20cm
 
4 uova grandi
270 g di Nutella
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 180 gradi e foderare uno stampo quadrato da 20 cm di lato con carta forno.
Battere le uova intere con il pizzico di sale con delle fruste elettriche finchè saranno il doppio del volume iniziale. Ci vorranno come minimo 5 minuti di orologio.
Versare la Nutella in un contenitore che possa andare nel microonde e scaldarla leggermente in modo che diventi più fluida . L'operazione può essere fatta anche a bagnomaria sul fornello.
Versare la Nutella nel composto di uova sbattendo con una spatola finchè il tutto sarà amalgamato. Il composto perderà come è ovvio un po' di volume.
Versare nella teglia preparata e cuocere in forno per circa 17-20 minuti. La superficie deve risultare asciutta con un centro leggermente più morbido, dall'aspetto gelatinoso.
Far raffreddare completamente nella teglia prima di tagliare il dolce in 16 quadratini da spolverizzare con pochissimo zucchero a velo prima di servire.

 NOTE

- questa è una ricetta che sorprende per semplicità e risultato. E' in effetti più buona il giorno dopo, e sublime fredda di frigo come osserva anche Nigella, ma dura resistere per far la prova.

- non prevedendo alcun tipo di lievito le uova vanno montate molto bene per evitare l'effetto frittata, dietro l'angolo se il passaggio viene fatto male.

- le indicazioni, che diciamolo, si riducono a montare le uova ed unire poi la Nutella fluida, sono chiare ed a prova di bomba. L'unica dritta da seguire è, oltre a montar bene le uova, quella di scaldare la Nutella per renderla fluida altrimenti sarà più difficoltoso unire i due composti senza smontare le uova irrimediabilmente.

- la Nigella salutista (uhm, davvero???) va ricercata nell'estrema parsimonia con cui viene usato qui lo zucchero a velo, cosa che mi ha strappato una risata, e nell'indicazione di come la ricetta sia naturalmente gluten free.



lunedì 21 marzo 2016

Cheesecake bicolore alla Nutella


Ancora lui.
E manco posso dire che non dovevamo vederci più dato che lo vedo quasi tutti i giorni.
Il collega americano svampito che crede che la Gioconda sia a Firenze.
Credeva, spero.
Torna alla carica perchè il viaggio che sta organizzando pare sia piuttosto confuso, ancora.
Questa volta non è sicuro di quanti giorni trascorrere a Roma.
Uno o due bastano?
No, non bastano.
Ma dipende ovviamente dal programma generale.
Che c'è a grandi linee.
Ed è come dire che non ci sia.
Elenco solo alcune delle meraviglie che Roma offre a chi la visiti.
E viste le premesse sulla povera Monna Lisa mi tengo rigorosamente  sull'ovvio e sul convenzionale.
Non vuoi vedere almeno il Colosseo?
I don't know.
Dice che non lo sa.
Non sa come spiegare al figlio che lì dei poveri essere umani venivano sbranati da bestie feroci.
Mi chiedo se la stessa sensibilità l'abbia avuto visitando una riserva dei nativi americani nel suo Paese, ma la domanda mi muore in bocca.
E' la storia, baby.
Ci penserà su.
Devoto cristiano, mi gioco San Pietro ed il Vaticano.
Il suo sguardo sempre quello.
Is it fun?
Divertente.
Vuole sapere se è divertente.
Totò diceva che ogni limite ha la sua pazienza.
Non in questo caso.
Allargo le braccia.
Non vai in Vaticano perchè è divertente.
Ci vai per riempirti gli occhi di arte e storia.
Non è Disneyland.
Nè un parco a tema.
Ma allora cosa vuoi fare?
Maybe some hiking. 
Delle escursioni.
Gli sparo che Roma ha sette colli.
Può fare escursioni lì.
Ed ora onestamente temo il suo ritorno :D

Allora, e dovessi scegliere di mangiare un solo dolce prima di morire sarei molto, molto indecisa.
Ma questo cheesecake se la batterebbe alla pari con una delle Pavlove di questo blog.
 C'è di tutto, anzi di più: la Nutella, gli Oreo e chi più ne ha più ne metta.
Se avete un'occasione speciale, provatela.
E se non ce l'avete, createvela al più presto ;)



CHEESECAKE BICOLORE ALLA NUTELLA
per uno stampo da 26cm di diametro

per la base
30 biscotti Oreo
80 g di burro

per il ripieno bicolore
 un kg di formaggio tipo Philadelphia a temperatura ambiente
175 g di panna da montare ben fredda (più due cucchiai extra)
190 g di Nutella
180 g di zucchero
un cucchiaio di amido di mais
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
4 uova a temperatura ambiente 

per la glassa alla Nutella
190 g di Nutella
80g di panna da montare


Preparare la base: aprire gli Oreo in due e rimuovere la crema (metterla in un sacchetto per alimenti e surgelarla: potrei darvi delle ricette per usarla ;)
Mettere i biscotti senza crema nel robot e polverizzarli. Unire il burro fuso, girare ancora e versare il composto alla base di uno stampo a cerniera da 26 cm ben unto. Pressare il composto con il retro di un cucchiaio finchè ben compatto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 13-15 minuti.
Tirare fuori dal forno e far raffreddare.

Preparare il ripieno bicolore: Battere con le fruste il Philadelphia con la panna liquida. Bisogna avere pazienza ed aspettare che il tutto monti un po' prendendo consistenza (altrimenti il composto sarà troppo liquido) . Unire sempre battendo lo zucchero mescolato con l'amido di mais ed infine la vaniglia. Unire quindi un uovo alla volta senza smettere mai di frullare.
Versare quindi circa poco meno di metù del composto in un'altra ciotola. Unirvi la Nutella e due cucchiai extra di panna liquida. Girare finchè il tutto sarà ben amalgamato.
Versare il composto bianco sulla base di biscotti e mettere 10 minuti in freezer.
Dopodichè versare lentamente il composto scuro spalmando la crema con delicatezza cercando di non far mischiare gli strati.


Cuocere in forno preriscaldato a 150 gradi per circa 45-55 minuti. Quindi spegnere il forno ma lasciarvi la torta dentro per un'altra ora.
Tirare quindi fuori dal forno e far raffreddare a temperatura ambiente.

Preparare la glassa alla Nutella: versare la panna fatta bollire sopra la Nutella e girare bene. Versare immediatamente sul dolce freddo e mettere in frigo per una notte.
Decorare volendo con delle nocciole tostate e servire.




NOTE

- il dolce può essere fatto anche con due giorni di anticipo, anzi sarà ancora più buono.

- se possibile scegliete una panna ad alto contenuto di grassi, che monta meglio quando unita ad altri ingredienti.

- le dosi indicate vanno bene per uno stampo da 26cm, volendo realizzare un dolce più piccolo sappiate che riducendo tutto della metà diventa perfetta per uno stampo da 18 cm. Volendo invece realizzare un dolce da 20 cm bastano tre quarti della dose iniziale.

- il passaggio in freezer è una mia aggiunta non presente nella ricetta originale, ma aiuta a tenere gli strati ben separati.

- se amate come me i cheesecake in tutte le loro declinazioni non perdetevi la sezione dedicata ;)


giovedì 17 settembre 2015

Panna cotta alla Nutella


E cade una gru.
Mica in un posto qualunque.
Alla Mecca.
E mica, che so, in periferia.
Cade sulla Grande Moschea.
Nell'enorme spazio in cui i pellegrini si riuniscono per pregare.
Centinaia, migliaia.
C'era vento, moltissimo.
La gru è enorme.
Come tutto da queste parti, del resto.
Grandi gli spazi.
I palazzi.
Le macchine.
I temporali.
Questo non fa eccezione.
Il numero di morti hanno smesso di aggiornarlo dopo che ha superato il centinaio.
I feriti che muoiono dopo forse non contano più.
Tutto grande, dicevo.
Anche le coincidenze.
E' l'undici Settembre.
E la gru appartiene ad una multinazionale tra le più importanti del Medio Oriente.
Saudi Bin Laden, si chiama.
Che poi nessuno è perfetto.
Nemmeno una multinazionale dai mezzi illimitati è esente da errori o falli tecnici.
O forse si.
Un dipendente, intervistato, ha detto che non è possibile.
Ciò che è accaduto va oltre il potere degli essere umani, dice.
E' opera di Dio.
Non commento, lo sapete.
E non perchè ho paura che Dio in persona mi punisca.
Ma chissà, passasse di qui uno degli infallibili di cui sopra ;)


Cambiamo argomento :) con solo una parola: Nutella.  
Self explanatory, dice la mia collega.
E se a Nutella aggiungo la parola Nigella viene fuori il paradiso.
Vi fidate?



NUTELLA PANNA COTTA
da Nigellissima di Nigella Lawson
per 6 stampini piccoli

250 ml di latte intero
250 ml di panna ad alto contenuto di grassi
250 g di Nutella
8 g di gelatina in fogli (6g se non volete sformarla)

per servire

100 ml di panna fresca da montare
6 cucchiai di liquore Frangelico
nocciole tostate e tritate per decorare


Versare latte e panna in un pentolino quindi aggiungere la Nutella girando bene. Mettere
il tutto su fuoco basso mescolando sempre finchè bolle.
Nel frattempo ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Appena il composto di Nutella prende il bollore toglierlo dal fuoco e versarne una piccola parte in un recipiente, circa 250 ml, e scioglierci la gelatina.
Unire quindi di nuovo i due composti.
Versare negli stampini e tenere in frigo minimo 6 ore meglio una notte.
Decorare con panna montata con liquore e nocciole tostate e tritate.


NOTE

- di una facilità disarmante, ho trovato qualche difficoltà con la dose di gelatina perchè qui la trovo solo in polvere e Nigella usa quella venduta in Inghilterra dove i fogli hanno un peso diverso dai nostri. Comunque tutto è bene ciò che finisce bene e nella lista ingredienti trovate la dose per la gelatina nostrana.

- si può preparare con un paio di giorni di anticipo: tenere gli stampini coperti con la pellicola trasparente.

- Per sformarla al meglio passare gli stampini per qualche minuto in freezer prima dell'operazione.

- non avendo il liquore l'ho omesso dalla panna, non ne abbiamo sentito la mancanza. Le nocciole invece sono una mia aggiunta e ci stanno davvero bene.

- la panna ad alto contenuto di grassi ovvero la double cream non si trova facilmente in Italia, usate panna da montare normale al suo posto :)

lunedì 29 giugno 2015

Gelato cremosissimo alla Nutella e...ingrediente segreto, senza gelatiera!


La settimana scorsa l'ingrediente era solo uno.
Il gelato cremoso.
Buonissimo.
Sano.
Light, per usare una parola di moda in questa stagione dell'anno.
Ebbene, era ovvio che non potesse durare.
Troppo sano.
E ci ha pensato l'augusto consorte.
Ora sarà un po' meno light.
Un po' meno virtuoso.
Ma caspita, se è buono ;)

Dunque, come rendere una ricetta nata tanto virtuosa  in qualcosa di degno del peccato originale? Ma ovvio, le si aggiunge la Nutella. A vostro piacimento nelle dosi, che i peccati ognuno se li fa come meglio gradisce.
Provate, provate. E mi saprete dire ;)



GELATO CREMOSISSIMO ALLA NUTELLA E INGREDIENTE SEGRETO

 banane molto, molto mature
un paio di cucchiaiate di Nutella, o crema spalmabile di vostro piacimento


Sbucciare le banane, tagliarle a fettine e metterle in un contenitore che porrete in freezer per almeno una notte.
Quando vorrete realizzare il gelato versare le fettine ancora surgelate nel robot con le lame.
 Cominciare a frullare a forte velocità, fermandosi ogni tanto per spingere giù la parte di composto che inevitabilmente si attaccherà alle pareti.
 Continuare a frullare finchè il tutto sarà diventato...gelato, perfetto ed omogeneo (vedete il procedimento passo-passo qui)
Aggiungete ora uno o due cucchiai di Nutella, girate velocemente con un cucchiaio e mettete subito in freezer.
Non importa che il composto sia totalmente omogeneo, lo diventerà al passaggio successivo.



Dopo qualche ora riprendere il blocco di banane e Nutella, romperlo in pezzi e rimetterlo nel robot con le lame. Dare una frullata e goderne subito ;)



NOTE

- lo so, è la fiera della foto sfocata. Non so se perchè ci vedo sempre peggio o la macchina mi sta abbandonando. Voi credete anche senza vedere bene, vero?

- il sapore della banana viene coperto della Nutella se ne mettete abbastanza. Un paio di blind test condotti su amici ignari me lo ha confermato.

- servitelo magari con una spolverata di granella di nocciole, e vi chiederanno tutti il bis!

lunedì 31 marzo 2014

Sigari alla Nutella, in tre ingredienti!


Ci è voluto tempo.
Pazienza.
Arrabbiature senza precedenti.
Strenua forza di volontà.
Perchè va bene parlare.
Va bene ragionare.
Va bene insegnare.
Si raggiunge un limite.
E viene solo una gran voglia di prenderlo a calci.
Che poi, diceva Totò, ogni limite ha la sua pazienza.
E si ricomincia da capo.
Il piccolo principe ha riempito le nostre giornate con exploit che si narreranno per anni.
Riempito quelle dei suoi compagni a cui non lesinava dispetti.
Vi ho risparmiato il racconto di quando in sala mensa è salito improvvisamente su un tavolo urlando Allah Akbar, ovvero Allah è grande in arabo, atteggiandosi a rockstar e dimenandosi come un matto.
La signora addetta alla supervisione in lacrime.
O di quando ha sottratto un megafono al vicepreside spaventando poi tutti i bambini delle elementari.
Di quando ha sputato per gioco sul pranzo di un compagno.
E ci ha riso per ore.
Di tutte le scuse addotte per non aver studiato, fatto i compiti, presentato in tempo i progetti assegnati.
Tanti respiri profondi.
Coraggio.
Passerà.
Mai dargli soddisfazione.
Poi, un lampo.
E' raffreddato, il nostro principe.
Si soffia apposta rumorosamente il naso per tutta l'ora di lezione.
Lo ignoro.
Una montagna di fazzoletti di carta sul suo banco, e gli intimo di buttarli nel cestino e disinfettare.
Subito, miss.
Non credo ai miei occhi.
Non ci crede nessuno.
Appallottola i fazzoletti sporchi e li lancia sulla mite aiutante indiana che da poco tempo affianca alcuni professori in classe.
Lei abbassa gli occhi per non far vedere le lacrime.
Lui ride.
Io credo di essermi sentita il sangue pulsare nel cuore e nel cervello come mai prima d'ora.
Non tutti i mali vengono per nuocere.
E' stato espulso.
Allah è grande, lo dico sempre anche io ;)


Avete presente quando giurereste che una ricetta vi chiami dalle pagine di un libro? Beh, questo è il caso: impossibile resistere ad una furbata simile.
Lavoro pressocchè zero ed avete uno sfizio buonissimo ed anche bello da vedere.
E rimangono croccanti per un paio di giorni, consentendovi di realizzarli in anticipo nonostante ci vogliano davvero pochi minuti: in meno di mezz'ora sono pronti!




CHOCOLATE & HAZELNUT FILO ROLLS

pasta fillo
Nutella
poco burro
zucchero a velo per spolverizzare


Prendere un foglio di fillo e tagliarlo in rettangoli circa 16cm x 19cm.
La pasta fillo secca velocemente all'aria, quindi tenerla coperta con un panno umido e lavorare con pochi rettangoli alla volta.
Spalmare un rettangolo con circa un cucchiaio raso di Nutella cercando di fare uno strato uniforme, lasciando però i bordi liberi.

Spennellare i bordi con pochissimo burro quindi piegarli e poi arrotolare.


Mettere i sigari in una teglia, spennellarli con pochissimo burro e cuocerli circa 10 minuti in forno preriscaldato a 200 gradi.
Dovranno essere appena dorati.
Farli raffreddare e servirli spolverizzati con zucchero a velo, volendo con della panna montata.

NOTE

- i sigari cotti si conservano due/tre giorni senza perdere croccantezza purchè chiusi in una scatola di latta foderata con carta da cucina.

- la pasta phillo in Italia l'ho vista alla Coop ed alla SMA, banco surgelati. Per i romani ce l'ha anche Castroni.

giovedì 26 settembre 2013

Sfogliata facilissima alla Nutella




Altro giro, altra corsa.
Nuovo anno scolastico.
Qualche nuovo guaio.
E qualche nuovo collega.
Con immutata curiosità e immensa gratitudine al mio lavoro aspetto trepidante di conoscerli.
Ho l'opportunità di incontrare gente da ogni angolo della Terra.
Inclusi quelli più sperduti.
Lui in effetti sembra subito simpatico.
E' americano da innumerevoli generazioni, ci dice subito.
Non sia mai pensassimo che il suo sangue sia contaminato da, che so, quello della vecchia, cara Europa.
Mormone, orgogliosamente.
Troppo presto per fargli tutte le domande che mi vengono in mente a riguardo.
Tutti a presentare tutti, compresa la sottoscritta.
Ah, quindi parli pure italiano?
La domanda un po' mi spiazza.
E' la mia lingua madre, certo che la parlo.
Ma parli inglese bene.
Mi sforzo di interpretare la sua, di lingua, e di farlo come se suonasse un complimento.
Sorrido.
Lo vedo, non si capacita.
Torna all'attacco.
Ho vissuto a Genova per un anno, mi informa.
Insegnavo inglese.
Buon per lui.
Certo i miei alunni avevano un...forte accento.
Tanto da farmi pensare che volessero prendermi in giro.
Mi diverto per un attimo a cancellare l'accento british dalle mie parole.
Basito mi chiede come abbia fatto a capire.
Si, parlavano così!
Gli spiego che non lo stavano prendendo in giro.
E' solo innocuo, inerme, musicalissimo accento italiano.
Non è pericoloso.
Ma non glielo dico, che migliorarglielo forse sarebbe stato parte del suo lavoro ;)


La sfogliata di oggi è una di quelle porcate, perchè le cose vanno chiamate con il loro nome, a cui non si resiste.
Il guscio sbricioloso, la crema morbida, le nocciole.
Se il gusto riuscite ad immaginarlo, allora la farete.
Se non riuscite, scopritelo ;)


SFOGLIATA ALLA NUTELLA
da Nutella, le trenta migliori ricette
per un dolce da circa 22cm di diametro

pasta sfoglia (comprata, fatta in casa o furba)
Nutella circa 180 g
un uovo intero
80 g di nocciole
un tuorlo oppure del latte per spennellare


Stendere la pasta sfoglia sottile (qui la trovo solo in quadrati, ecco perchè il mosaico qui sotto :) su della carta forno.
Amalgamare la Nutella con l'uovo intero e metà delle nocciole tritate grossolanamente e versare la crema ottenuta sulla sfoglia avendo cura di lasciare liberi i bordi.
Spolverizzare con le nocciole lasciate da parte.



Coprire con un altro strato di sfoglia dopo aver inumidito leggermente i bordi con pochissima acqua.
Premere quindi molto bene con una forchetta perchè sia ben chiusa e praticare delle incisioni sulla superficie senza bucare la pasta, con un coltello molto affilato.

 
Spennellare con il tuorlo o il latte e cuocere in forno preriscaldato a 210 gradi per circa 25 minuti.

Arabafelice in cucina! © . Template by Berenica.