venerdì 14 giugno 2024
Frittelle di spinaci, zucchine e feta
Spinaci e zucchine vi hanno stancato?
Beh, allora metteli dentro queste frittelle!
Anche senza glutine, se dovesse servire.
Le trovate su Starbooks!
mercoledì 29 maggio 2024
French toast salato al formaggio
A me moltissimo, ed per questo che non potevo non provare questa ricetta.
Ovviamente questo è toast 2.0: ovvero diventa in pratica un french toast salato, che non è tostato ma fritto nel burro.
Spalmato di maionese e senape, e ricorperto di formaggio: si può chiedere di più dalla vita?
Si, di mangiarlo caldo appena preparato, in piedi davanti al piano della cucina.
E se non vi leccate le dita, godete solo a metà ;)
SAVOURY EGGY BREAD
da Good Eggs di Ed Smith
per 2- 4 persone
2 uova grandi
60ml di latte intero
un generoso pizzico di sale di sedano
un generoso pizzico di pepe nero appena macinato
4 fette di pane da toast, appena rafferme (circa 1,5cm di spessore)
2 cucchiai di maionese
2 cucchiai di senape di Digione
40g di burro
100g di Cheddar, il tipo più maturo, grattugiato grossolanamente
Battere
leggermente le uova con il latte, il sale di sedano ed il pepe e
versare il mix in un contenitore adatto a contenere il liquido ad uno
spessore di un centimetro.
Adagiare le fette di pane per 2 minuti per lato, 2 volte per lato. Il pane deve risultare ben imbevuto.
A parte, mescolare maionese e senape e lasciare da parte.
Sciogliere
metà del burro in una padella e friggere le fette un minuto e mezzo per
lato, girandole più volte finchè saranno ben dorate.
A metà cottura
aggiungere il resto del burro. Se la padella non è abbastanza grande per
contenere tutto il pane, procedere con meno fette alla volta e regolare
di conseguenza la quantirà di burro.
Spalmare un po' del mix di
maionese e senape su ogni fetta finchè ancora calda, quindi
spolverizzare con il formaggio e servire subito.
NOTE
-
ricetta veramente semplice e veloce, in letteralmente pochi minuti si
ha una merenda/pranzo/snack da leccarsi i baffi (e le dita). Pane fritto
nel burro, maionese e senape e il tutto spolverizzato di fomaggio che
comincia a fondere: c'è qualcuno a questo mondo a cui tutto questo
potrebbe non piacere?
- il sale di sedano usato qui è un
condimento molto comune, all'estero, e che trovo in ogni supermercato.
E' in pratica del sale comune addizionato dei semi macinati del sedano o
a volte addirittura coste di sedano essiccato. Ha un aroma piuttosto
deciso ma non avendolo a disposizione del sale comune andrà benissimo.
-
le dosi della ricetta vengono furbescamente indicate per due o quattro
persone...ma credetemi, due fette vanno giù che è una meraviglia quindi
se è un pasto a sè lo considererei sufficiente per due porzioni.
martedì 14 maggio 2024
Uovo in cialda di formaggio
Ho già detto del mio immenso amore per le uova.
Amore certamente
ricambiato, dato che ne ho mangiato e ne mangio quantità sconsiderate
senza alcun problema ( e no, non fanno aumentare il colesterolo, è un
luogo comune sfatato da molti, recenti studi ;)
Cotte in ogni modo, e
in passato anche crude, piacere che ahimè non mi concedo più, non ce
n'è uno che non mi faccia venire l'acquolina in bocca.
Ebbene, quando ho visto questa ricetta ho pensato solo come avesse fatto a non venirmi in mente.
Un'idea di una semplicità imbarazzante.
E per questo al limite del genio.
Vi avviso: provate, e la padella non arriverà nemmeno in tavola.
Un piacere solitario ed un po' perverso, mentre ve lo mangerete in piedi davanti ai fornelli.
Con l'unico pensiero che si, forse uno è poco :D
FRIED EGG WITH A CRISP CHEESE SKIRT
Da Good Eggs di Ed Smith
per una porzione
25-30 grammi di Cheddar stagionato, grattugiato grossolanamente
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato finemente
1/2 cucchiaino di semi di sesamo
un uovo
salsa Worchestershire, per servire
Mettere
il Cheddar in una padella unta della misura adatta a contenere un uovo.
Sistemarlo in modo che sia più o meno della stessa circonferenza
dell'uovo una volta che sarà cotto, ed infine spolverizzare con il
parmigiano.
Porre il tutto su fuoco medio e cercare di creare un
piccolo avvallamento al centro in modo da poterci sgusciare l'uovo.
Spolverizzare i semi di sesamo sui bordi esterni.
Rompere quindi
l'uovo al centro prima che il formaggio sia completamente sciolto e
cuocere per circa 2 minuti e mezzo finchè il formaggio risulterà dorato e
croccante.
Togliere dal fuoco prima che bruci! E se l'albume non è
ancora completamente cotto, lasciare il tutto nella padella, ma fuori
dal fuoco, per altri 30/60 secondi.
Usare una spatola per trasferire il tutto su un piatto e completare con la salsa Worchestershire.
NOTE
-
difficile che non sappia cosa dire, ma qui c'è solo da alzare le mani.
Facilissimo da fare, incredibile il risultato finale. La salsa
Worchestershire può essere sostituita da Sriracha, che è un'ottima salsa
piccante, così come si può giocare con i semi, provando con semi di
finocchio e di carvi.
- capisco che in Italia il Cheddar possa
non essere così usato, ma dategli una chance. E no, non stiamo parlando
in inquietanti sottilette gialle che trovate negli hamburger di nota
marca, ma di quello vero ;) fonde benissimo, diventa croccante, dona un
sapore unico.
- il mio uovo era perfettamente cotto in 3 minuti,
calcolando che era XL e che a me il tuorlo piace liquido. Ognuno potrà
regolarsi a suo gusto.
- sempre l'autore sottolinea come sia inappropriato, per un genitore, manifestare preferenza per uno dei suo figli. Ebbene, aggiunge, questo è assolutamente il suo figlio preferito tra tutte le ricette del libro.
martedì 16 gennaio 2024
Pasta con broccoli e miso
Non saremo noi italiani a stupirci per un piatto di pasta con
i broccoli: solo per citarne alcuni, mi vengono in mente il famosissimo
piatto tipico palermitano, o le orecchiette con i broccoli che si
mangiano in Puglia, o ancora la versione campana e persino la ricetta
tradizionale laziale ovvero la minestra di broccoli e arzilla.
Insomma,
un piatto da unità d'Italia e d'altronde lo stesso autore ammette di
essersi ispirato alla pasta con i broccoli di cui ha letto nel libro di
Marcella Hazan, The Classic Italian Cookbook.
Confesso che in casa arabafelice
di pasta se ne mangia poca, ed ormai si è quasi completamente adottato
l'uso di farne più un piatto di contorno che uno principale.
Di contro, si mangiano un sacco di broccoli, ed un sacco di miso!
Si, perchè è vero che nella versione di Nik Sharma non c'è l'acciuga a dare quel tocco di umami, come direbbero quelli che se ne intendono, ma è egregiamente sostituito dal miso, appunto, che apporta lo stesso tocco.
Non solo, rende il piatto completamente vegetariano.
E' buono? No, è buonissimo!
PASTA WITH BROCCOLI MISO SAUCE
per 4 porzioni
da Veg-Table di Nik Sharma
455 g di rigatoni o spaghetti
455 g di cime di broccoli
60 ml di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di miso bianco o giallo
2 spicchi di aglio tritati
un cucchiaio di grani di pepe nero grossolanamente tritati
un cucchiaino di peperoncino in polvere
60 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di buccia di limoni in conserva (preserved lemons), tagliuzzata
sale
Mettere
sul fuoco una pentola capiente riempita d'acqua salata e portare a
bollore. Cuocere i rigatoni al dente, lasciare da parte una tazza di
acqua di cottura e scolarli lasciandoli da parte.
Nel frattempo
mettere sul fuoco un'altra pentola con acqua salata e lessarvi le cime
di broccoli per 3-5 minuti. Scolarle con un mestolo forato e lasciarle
da parte, eliminando l'acqua di cottura.
Nella stessa pentola in
cui si è cotta la pasta mettere l'olio ed appena è caldo unire l'aglio,
il miso, il pepe ed il peperoncino. Cuocere per 30-45 secondi, unire
quindi i broccoli scolati mescolando bene. Assaggiare ed aggiustare di
sale.
Unire quindi da ultimo la pasta ed il parmigiano, insieme a
60 ml di acqua di cottura della pasta lasciata da parte. Regolarsi per
la consistenza, aggiungendo eventualmente poca altra acqua se il tutto
fosse troppo denso. Mescolando, parte dei broccoli si disferà,
amalgamandosi al condimento.
Servire immediatamente guarnito con la buccia tagliuzzata dei limoni in conserva.
NOTE
-
come anticipato il piatto è buonissimo! Viene indicato di usare a
scelta sia rigatoni che spaghetti ma credo che per una ricetta simile
stia meglio la pasta corta, oltre ad essere la mia preferita. Il miso,
che ultimamente vediamo ovunque, dal salato al dolce a tutto quello che
c'è in mezzo, ci sta effettivamente molto bene. Uso di preferenza quello
bianco, un po' più delicato.
- consiglio di non salare troppo l'acqua della pasta e nemmeno quella dei broccoli, dato che il miso ed il parmigiano concorreranno abbondantemente alla sapidità del piatto. Tocco meraviglioso quello della buccia dei preserved lemon, che ci sta un incanto. Da me si trovano al supermercato, non so quanto siano diffusi in Italia ma vale la pena di cercarli se si intende preparare questo piatto.
- l'aglio, lo dico sempre e sempre lo dirò, all'estero ha metà dell'aroma che ha in Italia, per cui il piatto non ne è sovrastato. Regolatevi secondo le vostre preferenze.- insomma, i broccoli, il miso e quel tocco di piccante insieme al parmigiano. Non solo ci si lecca i baffi, ma si prepara tutto in un baleno.

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