mercoledì 21 luglio 2010

Sandwiches di albicocche con crema di riso bicolore


Vi riesce di trovare delle buone albicocche? Se si ditemi dove, dal momento che la mia concitata permanenza in Italia volge quasi al termine senza che sia riuscita ad assaggiarne di degne di questo nome.
Mi tocca rimpiangere quelle saudite, con cui feci questo dolce, ed è tutto dire.
E' uno sfizio gustoso ma leggero, trovato su un vecchissimo Sale e Pepe, che si fa in un attimo e aspetta felice in frigo di essere pappato.
Peccato sia stato assaggiato tra il primo ed il secondo tempo dell'ultima, misera partita della nostra Nazionale ai Mondiali sudafricani, con mio marito che velocemente riavvolgeva la bandiera, incurante della sottoscritta che implorava almeno di aspettare il novantesimo.
Con tutto il seguito scaramantico che accompagna e segue questi eventi, a me è stato imposto di non prepararli mai più, sia mai avessero portato sfortuna :-)
Voi provateli invece, e vedrete che una tira l'altra.
Se poi avete un evento più allegro a cui legarli, meglio ancora ;-)

Anche questa ricetta va alla freschissima raccolta di Morena.


SANDWICHES DI ALBICOCCHE CON CREMA DI RISO BICOLORE

10 belle albicocche
75g di riso
50 g di ricotta (circa)
un cucchiaio di zucchero a velo
una cucchiata di uvetta
un cucchiaio colmo di cacao amaro

Lessare in riso in abbondante acqua non salata, portandolo a cottura ma senza che si spappoli.
Scolarlo, farlo raffreddare, ed unirvi la ricotta, lo zucchero a velo ed un po' di uvetta precedentemente ammollata e strizzata. Mescolare per amalgamare il tutto, ma il riso dovrà comunque sentirsi sotto i denti.
Dividere quindi l'impasto ottenuto in due parti, ed ad una metà unire il cacao amaro.
Aprire le albicocche a metà, eliminare il nocciolo e farcirle con il composto preparato, alternando i due gusti.
Richiudere ciascuna albicocca con la sua metà, e mettere il tutto in frigo fino al momento di servire.




66 commenti:

  1. Ahhh, ecco!!! Vacanza italiana!!!!!!
    Ti invidio un po' (nel senso positivo ^_^), anche se ho sentito che il caldo è insopportabile!!
    Ma come può una ricettina tanto sfiziosa essere relegata a portasfiga????
    Non si pensa minimamente di dare la colpa a chi di dovere, lasciando in pace le albicocche con la loro farcia?
    Ciao cara!

    RispondiElimina
  2. fanatstici e goduriosi mi piacciono moltissimo questi bocconcini dolce.per di più è molto originale la ricetta

    RispondiElimina
  3. bella questa ricetta, sicuramente adatta a rendere più godibili le sciape albicocche che ci ritroviamo! Comunque io riesco a trovarne di buone da gente in campagna, ma sono fortunata.

    RispondiElimina
  4. Se ti può consolare sono alcuni anni che non mi riesce di mangiare delle albicocche non dico ottime, ma almeno decenti!!! Bellissime fuori, insipide dentro, se non del tutto aspre! Questo è davvero un bel modo per ingolosirle ^_^ Un bacio

    RispondiElimina
  5. Deliziosa e sfiziosa ricetta! Io riesco a reperire delle ottime albicocche nella campagna intorno al mio paese,sono molto più piccole di quelle che si trovano in commercio ma hanno il vero sapore dell'albicocca...purtroppo si trovano solo per un periodo molto limitato...

    RispondiElimina
  6. stefy wow quanto è particolare questa ricetta fruttosa e golosa!!!io le provo di sicuro e cmq altro che porta sfiga come era messa l'italia nemmeno un rito wudù l'avrebbe salvata:D!!bacioni imma

    RispondiElimina
  7. Ciao Stefy!
    Penso che in questo anno l'albicocche come le fragole hanno avuto un brutto tempo per farsi;(
    Bella questa ricetta e bella idea!
    Un bacione e goditi ultimi giorni in Italia:)))

    RispondiElimina
  8. Che idea carina!!! semplice, leggera e molto fresca. Quest'anno mi sembra che le albicocche siano in generale più buone, almeno quelle del mio "spacciatore" di fiducia. Proverò sicuramente questa ricettina...adoro i dolcetti con la frutta ;)

    RispondiElimina
  9. Delle buone albicocche? Io avrei anche bisogno di sapere dove trovare delle buone pesche, dei buoni meloni, delle buone angurie... :-) Sarà una mia impressione, ma non c'è più in giro la buona frutta di una volta, quella che sapeva davvero di frutta! Comunque questi sandwiches sono un'idea molto simpatica, originale e sfiziosa: complimenti!

    RispondiElimina
  10. Ciao Stefania,sono d'accordissimo sulle albicocche!Anch'io sto passando una concitata vacanza in Italia e le albicocche decenti (ne ho comprato anche ieri),mi eludono proprio...
    Pero la ricettina e' un bijou e ci sono delle ottime pesche in giro.Mi sa che quasi quasi...
    Hugs!

    RispondiElimina
  11. Bellissima idea.....gustosa e fresca....per quanto riguarda le albicocche buone, quelle del mio albero sono finite altrimenti te ne avrei date volentieri un pò...complimenti e mille baci, Anna.

    RispondiElimina
  12. Le albicocche maturate al sole saudita devono essere nettare! Ma certo che preparate così renderesti felice qualsiasi albicoicca e chi se mangna!

    RispondiElimina
  13. Hai ragione Stefania, ma dove sono finite le buone albicocche di una volta???? Sigh!! Però a trovarne di buone molto carina e sfiziosa la tua ricetta, ciao ciao

    RispondiElimina
  14. Ma questa ricetta non me la sarei mai immaginata! preferisco quelli senza cacao, tanta uvetta e servite freddissimi! (magari ci stà anche un goccino di essenza fiori d'arancio?)
    Uomini... danno sempre la colpa agli altri delle loro mancanze (che poi non era proprio sua, insomma!)
    Besos, Pat

    RispondiElimina
  15. Dai.. sei in Italia????
    Il mio vicino potrebbe averne ancora, che dici?? :)

    RispondiElimina
  16. buonee!!! per fortuna quest'anno sto trovando sempre albicocche dolci!!! le proverò in questo modo! un bacione

    RispondiElimina
  17. io quest'anno non ne ho assaggiata nemmeno una :((
    bellissimo questo modo di servirle, molto originale!
    baci baciiiiiii

    RispondiElimina
  18. Hai ragione quest'anno anch'io ancora non riesco a trovarne di decenti!!
    Però che bella idea farcire le albicocche con una crema, ottimo fresco frutta-dessert!

    RispondiElimina
  19. Con la frutta anch'io ho fortune alterne a seconda delle annate, proprio come la nazionale! Ci sarà un nesso tra le due cose?
    La ricetta mi sembra ottima anche per recuperare qualche avanzo di riso bollito, quando si fanno le insalate in questo periodo ne avanza spesso.
    A presto!

    RispondiElimina
  20. Carissima, allora tu sei in Italia e non ci cì dici niente?? Ed io ti davo per dispersa... forse ho perso qualcosa, però... Se sei a Roma, posso aiutarti a trovare delle OTTIME albicocche: ce l'hanno i miei fornitori al mercato, le prendo sempre!
    Fatti sentire, ok?..
    Un bacione!

    RispondiElimina
  21. bisognera' che le trovi, un po' di buone albicocche!
    ;-)

    RispondiElimina
  22. Ciao!!! Ecco dov'eri...in Italia, come suona bene (un pizzico d'invidia) cmq per le albicocche anche qui non c'e' speranza ma almeno ci consoliamo con delle ottime pesche! Bacioni

    RispondiElimina
  23. Peccato che tu abbia postato questa ricetta solo adesso...quest'anno il mio albero di albicocche ne ha fatte tante e dolcissime.Molte sono cadute (sigh) ma delle altre ne ho fatto marmellata.Te ne avrei fatte asaggiare qualcuna volentieri...;-)

    RispondiElimina
  24. La faccio di corsa altroche' scaramanzia...e' stupendamente gluten free...devo solo aspettare qualche mese...Buon fine vacanza italiana...io devo aspettare il tempo australe delle albiccocche. Besos

    RispondiElimina
  25. Hai ragione anche a me non piacciono molto perchè non sono mai abbastanza dolci come quelle del mio vecchio albero, ci facevamo una marmellata fantastica, ma così devo proprio provarle,sembrano buonissime!
    Ciao Gloria

    RispondiElimina
  26. Io, io! Le ho trovate! Insieme a delle pesche da sogno! Da sogno perchè pensavo che non esistessero più così buone in giro .... trovate in un bancone sul ciglio strada in provincia di Pavia, vicino Voghera, una signora dolcissima sugli 80 anni... solo pesche mature, albicocche un po' stropicciate e prugne piccoline... con tanto di forbicette che avevano messo casa dentro i noccioli.... non mi sembra vero!!
    E comunque... queste albicocche sono proprio una bella idea!!! :D

    RispondiElimina
  27. wow che spettacolo!un capolavoro!!!complimenti!

    RispondiElimina
  28. Vado matta per la crema di riso! Grazie per la ricetta, la proverò sicuramente!

    RispondiElimina
  29. In realtà sì, ho visto delle albicocche bellissime, vicino a casa mia, non so se sono anche buone come quelle mangiate a casa di mio padre. Passa da qui che le andiamo a prendere insieme ;)
    Tutto per una ricettina così invitante... ah, uomini e calcio...

    RispondiElimina
  30. Ma davvero sei in Italia? A saperlo, ti invitavo e ti preparavo la crostata di pesche da te agognata :-) Ma solo a patto che tu portassi queste come dolcetto extra, non ci credo che portano sfortuna!

    RispondiElimina
  31. queste si che sono da rifare! bravissima

    RispondiElimina
  32. queste delizie che portano sfiga??? ma dai!!! non credo proprio era così mal conciata la nazionale che ha portato sfiga alla sfiga!!!:D
    kiss
    Pina

    RispondiElimina
  33. che buon dolce, davvero! simpatico e veloce! se vuoi passa da me: http://panpepatosenzapepe.blogspot.com/

    RispondiElimina
  34. Ciao! bellissime queste albicocche e con un cremina dolcissima nel ripieno!! un'idea molto originale e fresca!
    un bacione

    RispondiElimina
  35. Sicuramente quelle saudite sono migliori ;-) Ma sei risucita comunque a dar loro un vestinino delizioso da festa.

    RispondiElimina
  36. Noi quest'anno siamo riusciti finalmente a mangiare delle albicocche buonissime, erano due anni che non ci toglievamo la soddisfazione! Le andiamo a comprare da un contadino che abbiamo scoperto recentemente e sono appena colte dall'albero, mature e squisite!
    Il tuo dolce è uno spettacolo, soprattutto per quella cremina che è parecchio intrigante!
    Baciotti da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  37. queste son le cose che mi piacciono. semplici da fare, buone da mangiare e belle da vedere. n'se sa perché però, le rare volte che mi ci metto, non me le ricordo mai. chettedevodì... sarà l'arteriosclerosi...
    prossimo anno te le tolgo un po' di albicocche. l'albero in giardino non ne fa molte, ma sono squisite.
    aaacmahaahmmnahlllaammnnha (vano tentativo di saluto etnico. m'è partita una tonsilla)
    cià

    RispondiElimina
  38. BELLE E BUONE ...e pure senza glutine, what else???

    RispondiElimina
  39. @ anna: insopportabile è dir poco, rimpiango il caldo ma secchissimo deserto arabo :-(
    hai proprio ragione sulle povere albicocche...

    @ lucy: ti ringrazio tanto, un bacione!

    @ giulia pignatelli: magari averne di campagna...ciao!

    @ Federica: hai ragione, le ultime degne di questo nome le ricordo bene ma risalgono ad anni fa. Un bacione!

    @ elisa69: guarda, periodo breve è sempre meglio che mai! Fortunata te!

    @ dolci a...gogo: Imma, mi hai fatto morire dal ridere, ci mancavano solo i riti propiziatori...:-)))

    @ Oxana: credo proprio tu abbia ragione, dato che so che la primavera è stata tanto brutta. Un abbraccio!

    @ elenuccia: più semplice di così si muore :-) Beata te, allora con le albicocche sono stata proprio sfortunata.

    @ Lucia: è che oramai ci stupiamo quando la frutta è buona, roba da matti. Grazie :-)

    @ Edith Pilaff: anche tu da queste parti,allora! Buona permanenza, e mi sa che ti conviene provare con le pesche, per me vengono bene anche loro. Ciao!

    @ kiss kiss Anna: che gentile!!! Un bacione

    @ (parentesiculinaria): guarda, nettare magari no ma almeno sapevano di albicocca. Quelle italiane sanno di zucchina :-( Un bacione, e grazie!

    @ Chez Denci: e chi lo sa??? mi sa che se le mangia qualcun altro e a noi vendono gli scarti!

    @ Patricia: anche io ho preferito quelle in bianco, invece il marito quelle in nero :-) Concordo sull'essenza, deve starci magnificamente.

    @ Alem: magari!!!! Facciamo la prossima volta però, ormai questa mi sa che l'ho persa. Grazie mille ed un bacio :-)

    @ Micaela: un'altra fortunata. Allora non perdo le speranze :-)

    @ Betty: grazie, ed un bacione.

    @ Zia Elle: almeno le camuffiamo un po', che dici ? :-)

    @ Nanninanni: non avevo pensato alla coincidenza. tra 4 anni mi ricorderò di verificare che annata sarà per le albicocche, prima di guardare le partite :-)))

    RispondiElimina
  40. Thanks for visit and comment! XO
    Have a nice and sweet weekend!

    RispondiElimina
  41. c'est divin!!!
    parfait pour les gourmets et les gourmands
    j'adore
    bonne journée

    RispondiElimina
  42. devo dire che faccio difficoltà a trovare albicocche buone ogni tanto mi capita di trovarne che arrivano dalla francia o dal vallese in svizzera, ma di italiane qualche volta si ma spesso sono acerbe sembra di mangiare un cetriolo, concordo con te, ricordo le albicocche napoletane del vesuvio, dolci e piccole ma sono un mio caro ricordo, complimenti per la ricetta

    RispondiElimina
  43. complimenti per la ricetta e scusami se ti vengo a trovare così tardi :D
    anch'io ho difficoltà a trovare quelle buone di albicocche!! magari se vengo in arabia sai tu consigliarmi per trovarle buone! :D smack

    RispondiElimina
  44. @ Giulia: grazie, che carina sei stata...ti ho risposto ad te ;-)

    @ Gaia: un bacione!

    @ Kat: eh si, anche io un po' di ferie :-) Un bacione

    @ RI.tor.TA: peccato davvero!!! Vabbè, tienila da parte per il prossimo raccolto :-)

    @ Glu.Fri: come ti ho detto, come metto il tag gluten free mi vieni in mente tu :-) Sono contenta che riuscirai a provare!

    @ loria cucè: diciamo che la cremina del ripieno aiuta parecchio...ciao ;-)

    @ Tery: una botta di fortuna, beata te. Altro che supermarket e simili :-(

    @ Federica: grazie mille!

    @ SaraG83: mi fa piacere, grazie :-)

    @ Dajana: magari, sarebbe bellissimo...

    @ Onde99: se mi prepari quella crostata altro che dolcetto, ti porto direttamente un pranzo!!!

    @ Gio: grazie!

    @ PROVARE PER GUSTARE: mi hai fatto proprio ridere :-)))

    @ Panpepato senza pepe: grazie mille anche a te!

    @ manuela e silvia: grazie ragazze, un bacione.

    @ Edda: grazie :-)

    @ Luca & Sabrina: il dolcetto sarebbe uno spettacolo con le vostre di albicocche, allora. Beati voi :-)

    @ spaz: attento, potrei ricordartelo l'anno prossimo :-))
    Saluto etnico riuscito, come suoni ci siamo, direi :-)))

    @ fantasie: che so..George Clooney che ce le serve insieme al caffè? ;-)

    RispondiElimina
  45. @ Nina's: thanks for passing by :-)

    @ Fimere: merci!

    @ Gunther: ormai siamo all'alimentazione del ricordo, come siamo messi male...grzie :-)

    @ Roberta: tu pensa come siamo messi...tocca andare in Arabia a prendere le albicocche! Un bacio e grazie.

    RispondiElimina
  46. ciao!!!=D complimenti... come fai ogni volta a fare tante cosucce così buone e goduriose?!=) eheh ti seguo sempre un bacione valentina di ominipasticcini.blogspot.com

    RispondiElimina
  47. Magnifique.
    BRAVO!!!!
    Bonne semaine et à bientôt

    RispondiElimina
  48. l'altro giorno mia suocera mi ha recapitato a casa un sacchetto di albicocche dell'albero della nipote ... albicocche chiare, quasi gialline, non avrei scommesso un euro sul loro sapore.. invece .. deliziose, dolcissime!! se nei tuoi viaggi in giro per il mondo passi anche dalle mie parti.. cerco di recuperarne qualche altro etto ! bacio

    RispondiElimina
  49. @ Imbini Pasticcini: che gentile...ricambio il bacione :-)

    @ Nadji: merci!

    @ Valeria: beata te!!! E chissà se dovessi passare di lì...;-)

    RispondiElimina
  50. ciao...io so dove trovare delle albicocche degne di questo bel dolce...nel mio giardino!! Solo che ormai sono finite, dovrò aspettare l'anno prossimo per provarle! Ti assicuro che nn hanno nulla a che vedere con quelle dei supermercati, le mie sanno veramente di frutta fresca!!! complimenti, baci baci Chià.

    RispondiElimina
  51. Ciao!Mi piace molto il tuo blog e anche le tue ricette...queste albicocche sembrano sfiziosissime! Complimenti!
    A presto

    RispondiElimina
  52. STEFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEE !!
    Il Pacco è arrivato stamattina ;-) Aspetta che torno dalle vacanze a Settembre e vedrai i risulatati ;-)
    Sei un tesoro !
    Un abbraccio immenso!!!

    RispondiElimina
  53. Ciao Stefania!!

    Queste albicocche sono spettacolari!!

    Ti posso solo dire questo:
    albicocche pesche e nocipesche: i frutti dei miei alberi...niente a che vedere con quelli acquistati!
    forse con le mie riesco ad accontentarti!!!
    un abbraccio!!
    un abbraccio!!

    RispondiElimina
  54. Cara Stefania..non mi sei venuta affatto a noia..le tue ricette sono sempre straordinarie e sono felicissima di inserirle nella raccolta!!Grazie infinite!!

    RispondiElimina
  55. Condivido parola per parola. Io ho smesso da anni di mangiare albicocche, fragole e pomodori in insalata pur amandoli molto, anzi, proprio perché li adoro. Non sopporto di masticare cartone a prezzi oltretutto discutibili, se si può dirlo. Invidio chi ha un orto e la forza di coltivarlo. Solo quest'estate, all'estero, ho ritrovato delle fragole, giustamente piccole, che hanno profumo e sapore, ma per le albicocche niente da fare. Livia

    RispondiElimina
  56. @ Neve: coem ho detto ad altre persone nella tua situazione, sei davvero fortunata ed ho un pizzico di sana invisdia :-)

    @ robatr: ti ringrazio!

    @ Lory: ti rispondo via mail ;-)

    @ Federica: magari!!! grazie ed un bacione!

    @ Morena: sei sempre carinissima. Un abbraccio :-)

    @ Livia: hai toccato l'annoso tasto dei pomodori!! Quelli arabi sono talmente tremendi che in Italia mi sono sembrati buoni...mah, che tristezza però.

    RispondiElimina
  57. Una vera tristezza, hai ragione. In compenso i datteri saranno forse migliori? Li vendono a rami? Livia

    RispondiElimina
  58. Si Livia,sono buonissimi almeno con quelli mi consolo!
    A rami si trovano raramente, vanno richiesti per tempo, purtroppo vanno piu' di moda negozi di datteri che sembrano boutique parigine. Ah, la globalizzazione...:-(

    RispondiElimina
  59. Malgrado tutto un negozio di datteri che somiglia a una boutique parigina - ma li lustrano uno ad uno? - riesce a solleticare la fantasia... i datteri sono una meraviglia del creato. Questione albicocche oggi ho avuto fortuna: al mercato di questo felice paese che mi offre ospitalità ne ho viste una cassetta. Piccoline, scure, dimesse, un po' appassite. Come dovrebbe essere la frutta: non bella, buona! Alle mie esitazioni, il venditore mi ha invitato a gustarle e con ciò ha vinto la mia perplessità. Così ora sto preparando il dolcetto e mentre mi dedico ai miei studi, il riso sobbolle.
    Comiciavo a sentirmi davvero in colpa a prezzemolare il blog di commenti senza mai mettere mano a una di queste ricette sempre così misurate quanto invitanti. La cosa meno facile è stata trovare la ricotta. Mentre contrattavo un possibile surrogato, interrogando il formaggiaio su sapore e altro di un formaggio fresco in un canestrello, lui mi pone direttamente la questione: cosa le occorre? E alla mia risposta mi porge raggiante una ehm, scatoletta di ricotta sarda pecora-capra. Come deludere il suo orgoglio per un banco davvero ben fornito? Gli brillavano gli occhi. Pur essendo generalmente una purista degli ingredienti mi sono detta che l'importante in questa ricetta è soprattutto la consistenza morbida, ariosa e non troppo grassa della ricotta e così ho accettato la scatoletta!
    Livia
    P.S.: questione pomodori, mi è tornato in mente un articolo che mi permetto di linkare;
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/04/news/il_pomodorino_nelle_mani_delle_mafie_alla_fine_il_prezzo_finsice_triplicato-4560777/index.html?ref=search
    prezzo a parte, e comunque la si pensi, direi che questo andirivieni non giova certo al sapore di ciò che riusciamo a metterci nel piatto...

    RispondiElimina
  60. ... segue preparazione dolcetto: se devo giudicare dal brevetto lavastoviglie favorito dell'autrice e delle lettrici di questo blog, sono semplicemente deliziose! Per l'assaggio ufficiale e completo, però, bisogna aspettare ancora qualche ora...
    Livia

    RispondiElimina
  61. Livia, tu hai scherzato, ma i datteri sono davvero talmente lustri e brillanti che ho il fondato sospetto che vengano "acconciati" singolarmente per fare la loro figura in vetrina.
    E sono d'accordo, la boutique e' stupenda solo che magari mi aspettavo di piu' l'arabo con il banchetto per la strada che vende i rami...mi sa che ho sbagliato periodo storico :-)

    Hai dovuto tribolare per la ricotta, incredibile! Ma insomma, mi pare tu abbia risolto bene, non stiamo a sottilizzare ;-)
    Mi fa piacere che le albicocche ti siano piaciute, fammi sapere poi il severo responso ufficiale!
    A presto e grazie per essere sempre cosi' carina.

    RispondiElimina
  62. Dimenticavo, interessantissimo articolo. A sapere cosa mangiamo e soprattutto ai viaggi che il cibo fa c'e' da mettersi a pane (fatto in casa, eh!) ed acqua!

    RispondiElimina
  63. Cara Stefania, sei molto gentile a chiedermi del seguito e io troppo chiacchierona per non approfittarne. L’assaggio ufficiale si è rapidamente trasformato in qualcosa di molto meno decoroso: ci ho praticamente cenato! Un panino in cui il “pane” sta dentro. Che dire, se non eccellente? Proporzioni del dolce e dei grassi che sembrano fatte apposta per il mio palato... All’assaggio si capisce ancor meglio quanto sia pertinente l’avvio del post: in una ricetta così, guai se capita un’albicocca mucillaginosa e insipida (la farcia al cacao maschera meglio, ma insomma).
    Mi fa davvero piacere che tu abbia trovato interessante l’articolo sul pomodorino errante; anche a me era parso tale, per l’intreccio che tutto ciò ha con la vita quotidiana di tutti. Quanto al pane fatto in casa ti si sa esperta anche lì, quindi...
    Immagino le vetrine delle boutique del dattero con tutti quei gioielli ben lustri appoggiati su cuscini per datteri di appropriato colore, affiancati da manghi rosso fuoco, minuscole banane e fragole più grosse di una pesca. Sì, l’arabo con un fascio di rami nel deserto dev’essere davvero molto lontano. Se mai ne avvistassi uno, seguirei con grande curiosità il tuo racconto!
    Quanto alla ricotta che ho comprato qui, era lei, ma come emulsionata. La si sarebbe detta un incrocio tra il sapore della ricotta e la pasta del Philadelphia, però non grassa né untuosa. Trovandomi all’estero, sono disposta a perdonare i mercanti di cacio locali (che non lesinano quanto a offerta di prelibatezze) se si sono fatti distrarre da un prodotto un tantino balzano. E sì che il formaggiaio rivenditore non era sprovveduto: sapeva benissimo come si ottiene la ricotta, cos’è, ecc. solo che delle due l’una: o non aveva mai assaggiato quella vera o non aveva mai assaggiato quella che vendeva! Sono meno indulgente verso i produttori, invece, che hanno tolto alla ricotta la sua caratteristica principale: quella di essere fatta a grumi irregolari, per darne una versione rassicurante da formaggio spalmabile passepartout. Per concludere con le tue parole: ah, la globalizzazione ;-) !
    Livia

    RispondiElimina
  64. Ecco, sei all'estero, non avevo capito...mi sembrava infatti strano che non trovassi la ricotta!
    Sai che ancora sogno una ricotta che un contadino in Sicilia, dove da piccola passavo le vacanze con i miei genitori, portava perchè sapeva che piaceva tanto a mamma. Era divina, e giustamente non si poteva tagliare a fette, dato che era ricotta con tutti i crismi!
    Qui invece trovo una poltiglia insapore che di ricotta ha solo il nome, mentre facendo un 400km di macchina trovo un supermarket che ne vende di decente: ma capirai, non è comodissimo...
    Felice invece che il dolcino ti sia piaciuto, mi par di capire che abbiamo gusti molto simili: se dovessi passare di qui, ti inviterei volentieri per un tè, e per un giro alla boutique dei datteri ( ebbene si, stanno davvero sui cuscini, bisogna che faccia una foto o mi prendi per pazza!)

    RispondiElimina
  65. Vengo subito e un grazie entusiasta dell'invito, davvero. Ti prego non vedo l'ora di vedere la foto del cuscino da dattero! Che connubio dattero saudita con ricotta siciliana... di capra? In questo momento ho una identificazione con qualsiasi cosa si posi su un cuscino: sono giorni di poco poco sonno, poco poco cuscino, ancora al pc a quest'ora... da lì il tono delirante di questo commento.
    Perdonami! e a presto
    Livia

    RispondiElimina
  66. Allora buon riposo, Livia, non so in che fuso orario tu stia ma il messaggio è stato registrato tardino!
    E sempre grazie :-)

    RispondiElimina