lunedì 17 luglio 2017

Cheesecake senza cottura agli Speculoos


Ci sono droghe leggere.
E nella categoria mettiamo le Galatine, certi yogurt della Muller, le caramelle Rossana, quelle fondenti allo zucchero.
Certi biscotti acquistati, sarà che i ricordi dei sapori della mia infanzia sono pieni di olio di palma, ignaro all'epoca del fatto che sarebbe stato considerato da lì a pochi anni praticamente mortale.
Certe merendine, probabilmente per lo stesso motivo di cui sopra.
Tutte cose che ahimè o per fortuna qui nel deserto non si trovano.
Poco male.
Perchè qui invece sono passata proprio al livello superiore: le droghe pesanti.
E non parlo della Nutella venduta in secchi, giuro, non barattoli (procurerò foto).
Qui, dove non trovo la ricotta, la mozzarella fresca e il mascarpone come il Cielo comanda, ho altre soddisfazioni.
Biscotti visti solo sui siti americani, ed introvabili in Italia.
Tipo gli Oreo mille gusti, che mi sa da voi arrivano solo quelli classici.
O li avete mai visti ricoperti di cioccolato bianco?
Roba che persino io non sono riuscita a finire il pacchetto tutto in una volta.
Perchè questo distingue la droga pesante da quella leggera: il tempo che ci vuole a farla sparire.
Spariscono entrambi, sia chiaro, ma le prime necessitano di professionisti seri.
Come mi vanto di essere.
I biscotti Lotus sono stati una scoperta relativamente recente: e chi si immaginava di trovare Speculoos originali nel bel mezzo dell'Arabia Saudita.
Incartati ad uno ad uno, apposta secondo me, per dare il tempo di ingoiare il primo prima di mettersi in bocca il secondo.
Quindi, se tanto mi dà tanto, sono in categoria droga leggera pure loro.
Per il next level, basta guardare lo scaffale di fronte.
Scorgo qualcosa a fianco del secchio di Nutella.
Stessa marca dei biscotti, ma è una crema.
Santo cielo, la crema di Speculoos.
Droga pesante, pesantissima.
Solo per avvezzi ad andarci giù duro.
Il primo cucchiaino ne richiede un secondo.
E un terzo.
Mi esce dalle orecchie ma non riesco a smettere.
Curatemi.
Non fate come la mia amica Lu, che ho contagiato ma invece di redimermi che fa?
Mi manda ricette che richiedano i suddetti ingredienti...
Non guarirò mai, lo so ;)

Non dite che non vi avevo avvisato: fate questo dolce solo in caso di serate con molti ospiti e mettendo in chiaro che non ne deve avanzare. Se ne avanza, improbabile, qualcuno deve portarla via da casa vostra.
Chiaro?
Il perchè sarete voi a dirmelo ;)




CHEESECAKE SENZA COTTURA AGLI SPECULOOS
per uno stampo rettangolare 34 per 10 cm
da Tastemade con qualche modifica

per la base
340 g di biscotti speculoos (per me i Lotus)
100 g di burro

per il ripieno
400 g di formaggio tipo Philadelphia
200 g di latte condensato zuccherato
un cucchiaino di estratto di vaniglia
100 g di crema di Speculoos (sempre Lotus per me)

per la decorazione
qualche biscotto extra, sbriciolato
un po' di crema Lotus 

Preparare la base: mettere i biscotti in un robot da cucina ed azionarlo fino ad ottenere una polvere fine. Unire quindi il burro fuso e mescolare finchè la polvere ne sarà ben impregnata e si otterrà una consistenza sabbiosa.
Versare nello stampo premendo e compattando molto bene alla base e su per i bordi.
Mettere in frigo mezz'ora o ancora meglio in freezer.
Preparare il ripieno: battere il Philadelphia a temperatura ambiente con la vaniglia ed il latte condensato. Aggiungere la crema Lotus leggermente lavorata a parte e mescolare per amalgamare.
Non sarà densissimo, non preoccupatevi, prende consistenza in frigo.
Versare quindi con attenzione nella base preparata (potrebbe avanzarvi un poco di crema, io ho ringraziato il cielo :D e mettere in frigo almeno 4 ore ma meglio una notte.
Sformare con attenzione meglio se passando prima il getto d'aria calda del phon sui bordi e la base, che comunque nel mio stampo è amovibile.
Al momento di servire decorare con le briciole di Lotus e far sciogliere un pochino di crema Lotus a bagnomaria o nel microonde in modo da colarla, calda, sul dolce freddo.
Servire subito.


NOTE

- il ripieno rassoda perfettamente così da permettere di tagliare fette perfette.

- soffre il caldo quindi servitela appena tirata fuori dal frigo.

- la crema Lotus calda...provatela sul gelato...e poi abbiate la forza di fermarvi :D

- questi biscotti in Italia mi si dice li venda Esselunga. A Roma sono, insieme alla crema, da Castroni, e se proprio non la trovate c'è anche su Amazon.

- la crema Lotus è vegan, per tutti coloro che debbano o vogliano seguire questo regime alimentare. Ovviamente non lo è la torta completa.