lunedì 11 gennaio 2010

Vellutata di finocchi




Finalmente una ricetta salata, direte voi, e pure leggera...mi ha dato spunto la raccolta "Non lasciamoci infinocchiare" proposta da Pane al pane...vino al vino.
E' buonissima, e piace anche a chi non ama particolarmente i finocchi crudi.

VELLUTATA DI FINOCCHI

800g di finocchi, peso gia' puliti
400g di patate, pesate pulite
200g di cipolla
2 cucchiai di olio
un litro e mezzo di acqua
sale
parmigiano (facoltativo)
yogurt o panna acida (facoltativi)

Mettere in una pentola capiente i due cucchiai di olio con 3 cucchiai di acqua, e farvi rosolare brevemente le verdure tagliate a cubetti non troppo piccoli.
Aggiungere quindi l'acqua e poco sale, ed aspettare che giunga a bollore.
Appena bolle, abbassare il fuoco, mettere il coperchio ma in modo che rimanga un piccolo spiraglio, e lasciar sobollire per 45 minuti.
Passare con il minipimer o nel frullatore, aggiustare di sale e servire con una spolverata di parmigiano o uno "swirl" di yogurt o panna acida.

NOTE:
- le dosi sono abbondanti, ma cio' che rimane puo' essere comodamente surgelato
-e' ottima anche a temperatura ambiente

38 commenti:

  1. Rimango sempre affascinata dal tuo modo di proporre i piatti! sei bravissima! Buon inizio di settimana!

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  2. stefaniaaaaaaa???
    apri un blog e non dici niente???
    sono felicissima leggerti..di nuovo ;)
    baciusss tesoro e a presto!

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  3. Briiii...ancora non avevo finito il giro delle amiche, siete tante ;-)))
    Un bacione !

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  4. Grazie Stefania!!! Sono felicissima della tua partecipazione...vado subito ad inserire ;))
    Bacioni

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  5. Ciao Stefania, ti dico subito che i finocchi non sono tra le cose da mangiare che preferisco, però sarà per la bellissima foto, mi hai incuriosito, di sicuro la provo.
    un bacio
    cristina

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  6. Che buooona Stefania, adoro il finocchio!!!!
    certo ce a ricette non sei affatto cambiata, sono sempre fenomenali!!

    Ciao Morena

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  7. Non ci crederai tufferei subito il cucchiaio in quella zuppa anche se col finocchio ho un rapporto di amore e odio: amore perchè li compro e odio perchè una volta comprati non so mai come prepararli... cotti non mi piacciono molto....

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  8. ...che bella questa vellutata... dev'essere squisita^_^

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  9. davvero complimenti per il blog ed i contenuti, blog assolutamente da segnalare a chi so io fa venire davvero l'acquolina in bocca ;)
    buona settimana,
    Marco Michele
    CN

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  10. ma che bello ritrovarti!
    ho scoperto solo ora il tuo blog, e ovviamente sono subito diventata una tua fan.
    ciao!

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  11. Idem io con il tuo;-)
    Un bacione e bentrovata!!!

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  12. quella spirale di yoghurt fa la differenza! bella foto, complimenti.

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  13. Stefania che piacere rincontrarti ,sopratutto in uno spazio tutto tuo,ti aggiungo tra i preferiti.
    In bocca al lupo per la nuova esperienza :*

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  14. mi dispiace non so quantificare il tempo esatto per far ritirare la salsa al vin brulè. L’ho fatta in anticipo: l’ho messa sul fuoco quando ho iniziato a preparare i ravioli forse ci vorrà una mezzoretta... attenta che il profumo che rilascia fa ubriacare!

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  15. @ iana: brava, e' proprio una coccola!

    @ Roberta: appunto...un toccasana dopo le recenti abbuffate ;-)

    @ Nanny: grazie, che gentile!!! Un bacio!

    @ furfecchia: grazie mille, era giusto per vedere se riuscivo ad incastrarla nelle mie giornate di fuoco o devo per forza aspettare un fine settimana.
    Staro' attenta a non inalare troppo ;-)))

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  16. ricetta invitante e blog accogliente... tornerò :-))) ciao!

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  17. Buona....io adoro le vellutate e simili!!
    E poi con questo freddo !!!
    Bravissima!!

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  18. Da me freddo non ne fa, ma vivrei di zuppette e cremine...a presto e grazie!

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  19. Questa ci sta tutta, ora che devo mangiare sano ;)
    Questa dello yogurt nelle vellutate non l'avevo mai sentita... Mmmmh! :P

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  20. Prova, se ti piace l'acidulo come a me vedrai che rende le vellutate meno banali!

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  21. buonaaaaaaaaaaaaaa. la proverò. un grande abbraccio

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  22. Grazie, Alessandra, e benvenuta!

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  23. Superlativa! come sempre e come tutte le tue cremine, (ormai mi manca solo quella di carote), ideale in questo inverno gelido e umido. Devi assolutamente postarne ancora.
    Livia

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  24. Ti giuro, e' la prima volta che leggo tanto entusiasmo per questo genere di ricetta...:-)

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  25. Eppure lo merita tutto! Ha lo stesso stile dei tuoi dolci.
    Livia

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  26. Ciao Stefania,
    mentre aspetto il tuo rientro dalla ferie mi faccio un giro nel tuo blog....questa vellutata mi piace da matti.
    Buone ferie e....fatti coraggio per il viaggio in aereo!!!!!!!

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  27. @ nonna luisa: sono contenta, anche per me è una delle preferite. E sul viaggio aereo no comment...

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  28. ci vuole proprio questa zuppa dopo le feste! light ma sicuramente buona! domani me la preparo :)

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  29. siiiiiiiii, io adoro le vellutate di verdure e, per restare in tema, ne proporrò anch' io una sul mio blog, ma un po' più "sentita": con la zucca.
    Quella di finocchi è da provare anche perchè sarà di sicuro ipocalorica :)

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  30. Dunque: l'ho rifatta ieri, con la stessa impressione di leggerezza mai deludente o insipida, al contrario elegante e accurata per l'estrema attenzione all'equilibrio non banale ma volutamente semplice dei sapori che mi hanno sempre dato queste tue ricette. Solo che, confesso, ho scoperto solo all'ultimo momento di non avere patate. Per fortuna c'era una pastinaca che soggiornava soletta nella cour in cerca di attenzione. Così nella zuppa c'è finita lei, salvando la situazione. Viene più delicata e meno farinosa, meno riempiente che con le patate, ma secondo me non ci sta male. Ho in mente di rifare così anche la vellutata con i porri dello scorso anno, se riesco a trovare gli aromi necessari in questa stagione (allora ho dovuto prenotarli con 15 giorni di anticipo!).
    Che nostalgia di questi tuoi piatti. Sono due anni che non ne pubblichi, o quasi.
    Auguri anche qui.

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    1. Vero, non ne pubblico mai. Ma ne mangio :)
      La pastinaca è per me come il Sacro Graal, mi piacerebbe vederne una dal vero e provare ad usarla. Se poi dici che ci sta così bene....grazie!

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    2. Da sola? ma non si fa! concedici una chance di poter replicare, se non partecipare :-).
      La pastinaca la devo alla Francia. Te ne spedirei una cassetta, sperando che non facciano la fine dei pandori...
      Comunque ieri sera l'ho offerta anceh alla mia mamma che ha cominciato con un: "ma io non mangio le cose frullate... ma lo yogurt è acido..." per finire raspando il piatto con il cucchiaio... e in effetti è davvero un piatto raffinato e delicato. Un abbraccio a te e a voi.

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