lunedì 24 ottobre 2016

Tapas. Dal deserto.




Un colpo.
E' quello che mi è preso appena visto il tema della sfida di questo mese.
Pietà, Mai, non adesso.
Non adesso che non è come al solito quando dico che non ho tempo.
Ma ho finito anche il tempo di dire che non ne ho :)
Mai ce l'avrei fatta a pensare prima, e realizzare poi tre, dicasi tre ricette tutte insieme.
E trovare un filo, un tema, un che le legasse.
O meglio, la prima idea è morta lì per mancanza di materia prima.
La seconda è rimasta nei sogni per più o meno lo stesso motivo.
Ed allora ho smesso di cercare il tema.
Perchè il tema era già lì davanti a me.
Tapeamo con quello che ci dà questo deserto e smettiamo di fantasticare su quello che potrei cucinare se solo vivessi, che so, tra Roma e New York.
Quindi ecco tre piatti tipici del Medio Oriente e che potreste assaggiare facilmente se faceste un viaggio dalle mie parti.
Gli spinaci in pasta phillo probabilmente li avete visti se avete mai fatto una puntata in Grecia: ebbene, la preparazione è tipica anche dell'Egitto e della Giordania.
Idem per la muhammara che vi consiglio di provare prima di subito: nata probabilmente in Siria si è poi diffusa nei Paesi circostanti ed è assolutamente irresistibile, pensate che a casa mia piace pure a chi di solito non ama i peperoni...
I datteri, niente di più facile: esiste ogni sorta di preparazione che ne preveda l'uso, principalmente nei dolci, ma questo antipasto mi ha conquistato.
In due dei tre piatti vedrete nominato il laban, in due forme diverse dato che il nome indica due prodotti completamente differenti : quello liquido, da bere per intenderci, che è solo latte fermentato mentre quello cremoso che vedete con i datteri ed ha la consistenza di un formaggio spalmabile ne è l'evoluzione successiva.
Il pane su cui servire il montadito? Beh, non potevo non usare quello locale!

Quindi con poco tempo, foto penosa ed un certo affanno partecipo a MTChallenge di questo mese che ci vede interpretare l'idea di Mai de Il colore della curcuma.





SPINACI IN PASTA PHILLO 
per una teglia da 20 cm

250 g di spinaci lessati (peso da lessati)
3 uova intere
sale
100 g di feta sbriciolata grossolanamente
200 g di laban da bere (latte fermentato)
una manciata di pinoli
una manciata di uvetta
6 fogli di pasta phillo
olio extravergine


DATTERI LABAN E NOCI (pincho) 

datteri freschi
laban (formaggio di yogurt)
gherighi di noci


MUHAMMARA-DIP DI PEPERONI (montadito)

4 grossi peperoni rossi
un cucchiaio di melassa di melagrana
sale
succo di limone
circa 40 g di mollica di pane (non usare pangrattato comune)
uno spicchio d'aglio piccolo
poco peperoncino secco
3 cucchiai di gherigli di noci
un filo d'olio
pane arabo, per servire

Per gli spinaci in pasta phillo: strizzare molto bene gli spinaci per eliminare l'acqua della lessatura, quindi metterli in una ciotola con le uova ed il laban. Amalgamare il composto quindi unire la feta sbriciolata, i pinoli e l'uvetta. Regolare eventualmente di sale.
Foderare la teglia con un foglio di pasta phillo lasciandolo sporgere abbondantemente dai bordi e con un pennello da cucina ungerlo d'olio. Coprire con un altro foglio e continuare così fino ad utilizzare tutti e sei i fogli. Non ungere l'ultimo strato e versarvi il composto di spinaci. Richiudere i lembi di pasta a creare una sorta di coperchio molto irregolare e ungere d'olio.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare prima di sformare con delicatezza.

Per i datteri laban e noci: snocciolare i datteri e farcire l'incavo con il formaggio di yogurt. Guarnire ogni dattero con un mezzo gheriglio di noce

Per il muhammara: mettere i peperoni interi in forno a 200 gradi ed arrostirli finchè saranno leggermente bruniti, almeno 30-40 minuti. Sfornarli e versarli in una ciotola che andrà coperta subito con l'alluminio e lasciar intiepidire. Appena sarà possibile maneggiarli spellare i peperoni e versarli in un frullatore con la mollica di pane, poco sale, la melassa di melagrana, l'aglio tritato, il peperoncino e poco succo di limone. Frullare a scatti, in modo che la consistenza rimanga comunque leggermente granulosa. Unire infine le noci leggermente tritate ed assaggiare. Regolare di sale e ricordare che il limone deve sentirsi per bene.
Terminare con un filo d'olio e  servire con del pane arabo.

 NOTE

- gli spinaci in pasta phillo possono essere preparati con diverse ore di anticipo ma attenzione a scolare gli spinaci veramente bene.

- il muhammara è ancora pià buono se lo preparate con uno o due giorni di anticipo, ed è naturalmente vegan.

- i datteri veri non sono quella roba rinsecchita che si vende in Italia nel periodo natalizio. Se decidete di provare la ricetta cercatene di grossi, carnosi e di buona qualità. O fateveli portare da qualcuno che vive dalle mie parti :)


19 commenti:

  1. Avrai avuto poco tempo, la foto non sarà perfetta ma cara Stefania le tue tapas sono assolutamente stuzzicanti sopratutto il montaditos che non manchero' di provare
    Concordo sui datteri hanno tutto un l'altro gusto rispetto a quelli che troviamo comunemente qui
    Un abbraccio Manu

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  2. Ma nonostante dici che ci sono dei difetti, trovo che hai preparato un tacos favoloso. Il tutto insieme ha un bel aspetto molto invitante ! Buon inizio di settimana !

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  3. Come sempre riesci a far tutto e bene ;) Nonostante sia ora di colazione...assaggerei tutto ora ...adesso :DDDDDDDD

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  4. Come ti capisco, ho litigato con le tapas e soprattutto con il filo ma poi, anch'io mi sono resa conto che non dovevo cercarlo perchè era davanti a me. Stefania riesci a fare cose straordinarie sempre, con gli ingredienti che hai o che non hai. Brava.

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  5. Mi fai ridere, ridere di cuore cara Stefania!
    La foto è perfetta, le tapas a Km zero con l'arte dell'arrangiarsi sono fantastiche, che altro si può aggiungere???...che uomo fortunato l'augusto consorte! :-D
    Brava, bravissima come sempre!!!!

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  6. la spanakopita è buonissima, questa muhammara che non conoscevo sarà presto mia, e i datteri fatti così irresistibili. hai fatto proprio bene a farti guidare da quello che avevi davanti agli occhi, peraltro buonissimo e sicuramente per niente scontato. bello!
    per i datteri,io prendo solo quelli di Gerico, i Medjoul, che sicuramente non saranno buoni come i vostri ma sono comunque infinitamente più buoni di quelli glassati e rinsecchiti che si trovano di solito sotto natale.

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  7. originali molto! d'altronde vivere nel deserto non deve essere facile, aria condizionata a parte!
    :-)

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  8. mi piace un sacco quella della pasta phillo. Io che adoro invitare gente a cena le torte salate mi risolvono ma la tua mi pare bella e saporita. provero. grazie cara

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  9. Molto molto belli dagli ingredienti alla foto finale che alletta molto :-P
    un abbraccio ^__^

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  10. Sembra di sentire una storia che conosco. Tapas ed è stato puro panico. Specialmente nella ricerca del tema.
    Poi alla fine vedo che te la sei cavata alla grande, come sempre fai in questo gioco, con tre proposte che più desertiche non potevi! A me piacciono da matti. E secondo me anche a Mai.
    Un forte abbraccio.

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  11. Le tapas sono conosciute soprattutto come svuota frigo no?!? quindi l'idea di non stare tanto a cercare ma realizzarle con prodotti che trovi tutti i giorni è quanto mai azzeccata. E poi la foto è chiarissima (nel senso che si percepisce molto bene il soggetto. Devo provare questo Muhammara, visto che non mi piacciono i peperoni e dici che viene apprezzato anche da chi non li ama. Ti saprò dire.

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  12. Dilla tutta: hai difficoltà a trovare gli ingredienti e ti vendichi su di noi rendendoci pan per focaccia?? :-D Molto curiosa

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  13. A volte quello che non vediamo e quello che abbiamo proprio davanti agli occhi!
    Sai quante volte mi trovo a cercare gli occhiali e li ho in testa? Perciò ho deciso di a penderli al collo con uno di quei cordoncini, si li so che fa da vecchietta ma chisene… almeno non li perdo!
    Vedi, le cose sono sempre più facili di quello che sembrano, e guai a te se non ti presentavi all'appello, perché sono convinta che tu sei proprio una con spirito di tapeo! Sei sempre allegra e scherzosa, per ciò il file rouge, raccontato da te, e sempre uno spasso e non poteva esser più azzeccato di questo.
    Anche se immagino quante ne faresti se come dici tu vivesti tra Roma e Ny!!!
    Ma sei nel deserto e come tale ci ofri le tapas che osarei dire di Alì Babà perché sono magiche, sia per gusto, colori e forma. Vorrei vedere chi osa sovrastare la grazia du quel pincho, stupendo e sfizioso alla ennesima!
    La prossima volta che prendo della pasta filo, che poi rimane li nel frigo che non so cosa farne vedo di ricordarmi della tua tapa!

    Grazie Stefania!

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  14. tutti e tre buoni ma quello datteri e noci è super

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  15. Stefania che proposte goduriose!!! tutte ottime e golosissime... la tapas che datteri e noci anche per me è quella più stuzzicante di tutte! Bravissima come sempre!

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