lunedì 13 settembre 2010

Tartellette di ricotta, fichi e pistacchi al miele



Ho gia' accennato in qualche post passato che per un periodo della mia vita ho vissuto con mio marito in Libia, in un paesino dimenticato da Dio ma certamente anche da Allah.
Al contrario, molto presenti nelle nostre vite erano i vicini, una colorita e colorata famiglia locale: nonni, genitori, nutrito numero di figli e sterminato di nipoti.
Il capofamiglia aveva l'abitudine di portare a tracolla un fucile allo stesso vezzoso modo con cui io porterei una borsa di Gucci, e questo faceva si che lo contraddicessimo il meno possibile anche la volta che propose che sarei potuta andare con lui e sua moglie a raccogliere fichi in una campagna poco lontano.
Non volevo andare, ve lo giuro. Il mio cellulare italiano li' era un pezzo di plastica senza vita, il caldo allucinante, la compagnia dei vicini non poi cosi' allettante.
Ma voi, sinceramente, avreste osato farlo arrabbiare? Io no, mio marito meno di me.
Per cui mi sono tenuta le paure di ogni genere e quella mattina di buon'ora ho infilato jeans, scarpe da ginnastica ed una camicia del marito, che le mie erano tutte troppo occidentali, un velo di lucidalabbra e mi sono consegnata al mio destino.
Il lucidalabbra in questione lo ricordo non solo per il nome idiota di Velvet Passion, ma soprattutto per la pubblicita' che ne vidi su una rivista. Il naturale complemento della donna moderna, lo definivano.
Se lo avessi letto prima di comprarlo, l'avrei lasciato dov'era...
Partiamo quindi la sottoscritta, il vicino con il fucile e la moglie claudicante. Non so se sembra piu' un film del neorealismo o molto piu' banalmente un episodio di Fantozzi, ma arriviamo dopo dieci minuti di macchina in campagna.
Ok, forse non finisco nella tratta delle bianche e c'e' davvero da raccogliere fichi. Ma gli alberi dove sono?
Ah, prima sopresa: gli alberi di fichi in Libia sono bassissimi, con i rami tutti ripiegati verso terra, come fossero salici piangenti, a formare un groviglio intorno al tronco. Seconda sorpresa: bisogna infilare il braccio nel suddetto groviglio per arrivare ai frutti.
Ora, secondo voi, una con un lucidalabbra Velvet Passion non ha almeno un po' paura di tutti gli insetti del creato? Oh yeah, e quindi ho deciso di prendere solo i pochissimi fichi a vista, mentre la signora claudicante praticamente era stata risucchiata dall'albero a fianco ed il tizio con il fucile...si riposava all'ombra.
Ebbene si, si e' seduto e ci ha guardato lavorare.
La cosa e' andata avanti per ore, perche' portare fichi ad una famiglia di almeno 25 membri comporta coglierne diverse casse. Quando pensavo gia' di avere le allucinazioni, vedo una bestia bruttissima a cinque cm dal mio profilo destro. Siccome intravedo anche il tizio col fucile, capisco che quella che credo un'allucinazione e' la dura realta', che con tanta simpatia ha acchiappato un camaleonte gigante e probabilmente vuole vedere...l'effetto che fa.
No, mai e poi mai gli avrei dato soddisfazione, per cui ricaccio in gola l'urlo e soprattutto scarto il pensiero di scappare Dio solo sa dove. Lo guardo con indifferenza e blatero qualcosa del tipo Ah, si? A Roma siamo pieni... che fu la mia salvezza dato che immediatamente il poveretto venne rimesso in liberta'.
Finita la benedetta raccolta, quella vera della signora e la mia un po' meno, lei aveva riempito una decina di cassette ed io il fondo di una busta di plastica. Il tizio col fucile, che non aveva alzato un dito tutto il tempo, ci offre da bere dalla stessa bottiglia che aveva usato per fare i gargarismi, lavarsi le mani, ed anche per pettinarsi usando l'acqua come gel. Gliel'avrei spaccata in testa, ma il poco sale in zucca rimasto mi fa semplicemente rifiutare come segno di rispetto verso la signora tanto piu' anziana di me, che infatti ci si attacca...beh, il marito era il suo!
Finalmente si rientra, ma ecco l'ultima sorpresa. Le casse di fichi vanno scaricate, ed il simpatico tizio e' troppo stanco per farlo, si vede che acchiappare camaleonti e' un'attivita' estenuante.
La povera signora claudicante comincia ad incollarsele, ma mi sembra un'eresia, e scarico la rabbia che vorrei usare per insultare suo marito per darle una mano, anzi due.
Alla faccia del naturale  complemento della donna moderna...

Spero che i fichi per realizzare questa ricetta potrete procurarveli in modo piu' semplice. Ma anche nel caso dovesse essere una sofferenza come fu per me all'epoca, sappiate che per queste tartellette ne vale assolutamente la pena.
La ricetta e' semplicissima, oso dire quasi banale e viene pari pari da Frolla e Sfoglia di Michel Roux. 
Ma se la assaggiate, sara' difficile smettere.
Qui vedete delle tartellette, ma potete fare una torta intera.




TARTELLETTE DI RICOTTA, FICHI  E PISTACCHI AL MIELE (per una torta da 20 cm o 6 tartellette)

per il guscio:

250 g di farina
150 g di burro freddo a pezzettini
un cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
un uovo
un cucchiaio di latte freddo

per il ripieno

300 g di ricotta
75 g di pistacchi tritati
100 g di miele
un limone
pepe bianco
fichi, a piacere

Preparare la brisee mescolando la farina con il sale e lo zucchero in un robot con le lame. Unire il burro e dare pochi colpi finche' il tutto sara' un composto di briciole. Unire infine il latte e l'uovo, dando dei colpi brevi di mixer giusto finche' il tutto sta insieme.
Avvolgere in pellicola e far riposare in frigo.
Con questa dose vengono circa 450 g di brisee, usatene 260 g per la torta e surgelate il resto.
Dopo il riposo, stendere la pasta ad uno spessore di 3mm circa, bucherellare con una forchetta e foderare con carta forno, riempire di fagioli secchi e cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per 20 minuti in caso di torta unica, e 10 minuti in caso di stampini come i miei.
Eliminare pesi e carta e proseguire la cottura per altri 15 minuti in caso di torta unica, e 6-7 per gli stampini.
Far raffreddare completamente prima di togliere dagli stampi.
Preparare il ripieno, mescolando la ricotta con il pepe. Versare meta' del miele sul fondo degli stampi e poi spalmarvi sopra delicatamente la ricotta.Distribuire i pistacchi in superficie ed il resto del miele.
Servire accompagnando da fichi maturi e qualche goccia di succo di limone a complemento.

NOTE:

- la brisee dei gusci si puo' congelare da cruda.
- gli stampini cotti si possono congelare, avendo cura di farli raffreddare completamente e di avvolgerli nella pellicola.





99 commenti:

  1. lo sai che le ricette con i fichi m commuovono.se poi c'è una storia dietro allora tutto acquista più valòore.volevo vederti a dire "a roma siamo pieni", sei verament euna grande anche perchè non è facile viviere in questi posti!un bacio

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  2. Ogni volta mi sembra di leggere un libro di avventura,hai mai pensato di scrivere?è un piacere leggerti.
    Queste tartellette andrebbero proprio bene con il caffè che sto per prendere.
    Ciao Stefania buon inizio settimana!

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  3. Che bontà e che piacere leggere i tuoi racconti! grazie per questa deliziosa ricettina

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  4. che paura di quel tizio! sfruttatore e smaschilista :-O
    capisco che il ruolo della donna in quel posto è un "tantino particolare". che tristezza...!
    devono essere ottime queste tartellette! i fichi me li regala il papà del mio moroso che ha un campo, le proverò sicuramente! un bacione e buona giornata!

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  5. I tuoi racconti hanno un sapore unico, un misto tra il fantastico e il fantozziano! Però la prontezza di spirito non ti manca, "a Roma siamo pieni" graaaaaaaaaaaande! Io ci sarei rimasta imbalsamata davanti alla "bestia" altro che battuta! Ora invece sono estasiata davanti alle tue frolle, favolose; dal primo all'ultimo ingrediente quel ripieno è super. Un bacione, buona settimana

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  6. Merhabalar, Yeturla lezzet kareleri Bugün bacaklı çorba tarifi ile bloglardan seçmelerde. (http://gencalsabahattin.blogspot.com)
    Sizinde her pazartesi yayınlanmasını istediğiniz yemek tariflerinizi beklerim.

    Saygılarımla

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  7. Devi avere una vita interessantissima e molto movimentata.
    Mi piace molto leggerti, davvero.
    Però, io di camaleonti non me ne ricordo a Roma...!!! ;-)

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  8. Ciao carissima,
    i fichi freschi confesso che proprio non riesco a mangiarli (colpa di una mia indigestione da ragazza ....... troppo ingorda allora), però leggendo la tua avventura e le loro conquista (sei stata bravissima a reagire alla circostanza) quasi quasi mi hanno nuovamente riconquistata,
    ai miei però piacciono e sono sicura che apprezzeranno!!!
    Buona settimana

    Manu

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  9. Mi fai tornare a 20 anni fa, quando in Venezuela, (vivevamo in una finca), eravamo contornati da animali che, incontrati qua, mi avrebbero fatto prendere un "colpo".Poi a tutto o quasi ci si fa l'abitudine!L'uomo penso sia il peggiore.........!!!!Felice giornata deny

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  10. Bellissimo il racconto!...e le tartellette sono altrettanto belle e soprattutto...BUONISSIME!!!!...bravaaaaaaaaaaaaa!!!

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  11. che ridere!|:DDD però dai, a lui la borsetta di gucci onavrebbe donato allos tesso modo!:D

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  12. che belle...e chissà che buone ^_^

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  13. ma che simpatico il tipo!!!
    grazie che ci teneva che andassi anche te a cogliere i fichi....
    le tartellette ripagano la paura pero' eh :)

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  14. stefy ma quando lo scrivi un libro!!io mi incanto ogni volta che leggo un tuo post hai la capacità di farvi vivere la storia che in questo caso dicimolo pure viverla virtualmente perche nn è sta una passeggiata di salute:D!!!con queste delizie è stato amore a prima vista!!!!mamma che goduria!!!bacioni grandi imma

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  15. e che questo ci serva da monito quando ci lamentiamo degli uomini che aiutano poco in casa.... :)

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  16. Stessi sapori io e te stamattina! Non ho ancora letto il post...perdonami, ma ho visto la nostra sincronia! in più ti volevo dire che avevi ragione (e io non ti credevo!) ma è davvero tornato il caldo!bacioni e...ripasso dopo con calma per leggere tutto!

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  17. Le tartellette mi sembrano davvero ottime!!! L o sfaticato col fucile un po' meno ;))
    sempre grazie per questi bei racconti di mondi sconosciuti

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  18. Mmmmm: il cielo è grigio, fa freschino ed io non ho nemmeno la metà degli ingredienti per poter replicare subitissimamente subito queste tartellette...governo ladro, siempre!! Buon inizio settimana arabina bella

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  19. ahaha Araba ma come fai a stare in posti così? :) Sei divertentissima da leggere ma immagino che poi vivere ogni giorno in situazioni così sia decisamente pesante. In ogni caso grazie per la preziosa ricetta ;) un bacio

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  20. Aaaaaaaaaaaaaaaarabaaaaaaaaa!!!
    (o scusa, ho alzato la voce ma era entusiasmo):
    Aarabaaa (va meglio?)

    Me fai morì!!! Sei troppo divertente! E poi come racconti le cose? :D :D :D

    Certo a te Ulisse te fa un baffo, eh?

    Cmq, vista la tua grinta, penso che anche se ti rivedessi col lucida labbra fascion e la gucci a tracolla, difficilmente ti contraddirei.
    ahahahahah

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  21. Le tue storie mi appassionano sempre, questa, poi, mi ha fatto anche innervosire come una piccola iena! Figuriamoci tu che ti sei trovata lì! Che pazienza!!!!

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  22. mitica! mi hai fatto morir dal ridere!... sicuramente il lucidalabbra Velvet Passion ti ha aiutata ad affrontare la situazione!!!!!!

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  23. Fortuna che gli uomini non sono tutti così! vediamo le cose dal lato positivo, gli alberi erano bassi, se avessi dovuto pure arrampicarti sarebbe stato troppo!
    Il ripieno delle tartellette è semplice e veloce, buona idea anche come fine pasto da preparare in tempi relativamente brevi! Buona settimana!

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  24. Ciao Stefania come sempre le tue ricette sono una meraviglia per occhi e palato.. e i racconti sempre colmi di fascino... leggerti è un po’ come sognare di terre e paesi lontani... un bacio

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  25. Leggere delle tue avventure mi trasporta davvero dentro un film... sarà che descrivi così bene posti, genti e situazioni...mi pare di vederti con il tuo lucido velvet passion :)

    cmq i fichi se ci riesco li prendo dall'albero di mamma :) e chissà che provi sta delizia di tortine!

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  26. Spassoso il racconto, e superlativa la ricetta. Oltretutto anche versatile perchè con pochissimi tocchi si potrebbe anche trasformare in una versione dolce.
    bravissima!

    sara

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  27. Caspita, che avventura...certo che ne hai avuto di coraggio!
    Queste tartellette sono favolose..si prestano a mille versioni di ripieno, la tua è perfetta!!
    Un bacione e buon inizio settimana

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  28. Il tuo racconto a me non fa molto ridere a dire la verità... Lo trovo molto amaro invece. E' un pò lontano nella nostra cultura girare con un fucile e fare il "padrone"... Al diavolo lo slogan della pubblicità del lucida labbra!
    Buone le tartellette, buon suggerimento di congelarle!

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  29. Troppo golose tropo!!! Ciao a presto ... I viaggiatori golosi ne hanno prese due:)

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  30. E' sempre un gran piacere leggere i tuoi racconti... e quest'idea delle tartellette è veramente golosa!!!
    Poi, è risaputo: io adoro la ricotta!!!
    Franci

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  31. Bellissimo! I Roux sono una famiglia che non lascia scampo,tutto cio' che fanno e' delizioso!
    P.S. Avevo un rossetto che si chiamava firecracker...
    Bacioni!

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  32. In effetti a questo punto mi chiedo se sono io ad avere strani alberi di fichi in giardino! Più di 4 o 5 fichi alla volta non riesco a raccogliere. O sono troppo acerbi, o sono troppo maturi. Insomma....è da qualche giorno che mi chiedo come cavolo fanno gli altri ad averne abbastanza, contemporaneamente maturi al punto giusto. Poi oggi tu mi parli addirittura di casse intere....e allora non so più che pensare......Mi sa che con la frutta autoprodotta non ho gran fortuna!
    Ora che ci penso......ah si, ricordo quella volta a Roma tutti quei camaleonti a Piazza Navona! Grazie per avermeli fatti ricordare, è stato davvero un momento magico......
    Dai, magari riesco a mettere insieme tre o quattro fichi per provare queste tartellette deliziose.....Mi piacerebbero moltissimo, ne sono sicura....
    Un bacione carissima e buona giornata

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  33. Buooono bravissima!!!!! Come sempre sei una maga!!!!

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  34. Mai avevo riso così tanto a leggere un post, giuro!
    Forse da quelle parti il fucile a tracolla lo chiamano "il naturale completamento dell'uomo moderno" ahahahahah :-D

    P.S.: io camaleonti a Roma non ne ho mai visti... dici che si erano mimetizzati bene? ;-)

    P.P.S.: dimenticavo: tartellette strepitose!!!

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  35. i tuoi racconti sono talmente straordinari che quando li leggo mi immedesimo talmente che mi sembra di essere al posto tuo!!!
    certo che ne è valsa veramente la pena raccogliere fichi...hai creato una Meraviglia!!!baci!!!

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  36. Ciao, le tartellette sono ...wow! E la loro ricetta e' proprio da salvare, era un po' che ne cercavo una "decorosa", quanto ai fichi, qui sono da sostituire: neanche l'ombra!
    Baci e Buona settimana

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  37. ne hai di spirito di adattamento Stefania !io ribelle come sono probabilemnte sarei già stata data in pasto ai camaleonti!la ricetta è sublime, un bacione...

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  38. Fichi e pistacchi sono un bell'abbinamento di sicuro!
    ...ma mi sa che io me la cavo andando al supermercato! Mi auguro che quell'esperienza di "vita in campagna" sia stata l'unica in cui la dolce famigliola della porta accanto ti abbia voluta coinvolgere!!
    Buona settimana, Stefania!
    A presto!
    Elisa

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  39. ahahah..che bel racconto..e che bella e buonissima gustosissima ricetta!:)

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  40. Che belle queste tartellette adoro i fichi e non tarderò a provarle
    un bacione

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  41. Che bello leggere i tuoi post, rimango incollata allo schermo, scritti benissimo con la giusta dose di humor e sempre molto raffinati. Inoltre li fai seguire da delle ricette strepitose, come queste tartellette che hanno un mix di sapori irresistibili. Bravissima resto in attesa del tuo prossimo post. Ciao Simona

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  42. @ lucy: ehm, perche', non ci sono i camaleonti a piazza di Spagna???:-)

    @ maria61m: grazie Maria, te ne avrei passato un paio molto volentieri :-)

    @ lea: grazie a te :-)

    @ Sara: eh si, certe tradizioni sono dure a morire...beate te con l'albero del suocero!

    @ Federica: guarda che davanti alla bestia sono quasi morta, e' proprio vero che e' l'istinto di sopravvivenza a farci tirar fuori il coraggio che non pensiamo di avere :-)

    @ Fuat Gencal: passo di certo al tuo nuovo indirizzo, ciao!

    @ Lydia: come non li hai visti??? devi reggermi il gioco :-))))

    @ Manu: invece a me da piccola non piacevano, ora ho recuperato.MAgari mangia le tartellette con delle prugne, devono starci comunque benissimo. ciao!

    @ deny: non lo so se ci si fa l'abitudine. Diciamo che si stringono i denti e si resiste :-)

    @ Vanessa: grazie cara!

    @ Genny: e chi lo sa, purtroppo non ho avuto modo di fargliela provare :-)))

    @ Elisina: grazie, effettivamente a noi sono piaciute tanto :-)

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  43. @ Mirtilla: diciamo che a pensarci a distanza di tempo ancora mi vengono i brividi...ma certo un morso alle tartellette aiuta :-)

    @ Imma: effettivamente non lo e' stata! Un bacione e grazie.

    @ Cristina: vero. C'e' sempre qualcosa di peggio di quello che e' capitato a noi...

    @@@ Aria in Cucina @@@: ho notato anche io, siamo state sulla stessa lunghezza d'onda ;-)

    @ giulia pignatelli: eh no, ma il fatto di avere il fucile lo rendeva molto convincente nel fatto di assecondarlo :-(

    @ Reb: almeno alla lista degli ingredienti si puo' porre rimedio? :-) Grazie, cara, altrettanto!

    @ cuoca gaia: in quel posto terribile sono stata poco, per fortuna, ora sto moooolto meglio, in proporzione...ciao!

    @ Zio Piero: te mi fai mori', piuttosto. Ulisse me fa un baffo? meglio non dirlo, va, chissa' che me deve succede ancora...:-)

    @ Tery: sapessi io! Ma sai, il fucile e' un mezzo molto convincente...

    @ furfecchia: certo, sarei stata persa senza ...:-)

    @ Tania: hai ragione. Se mi fossi arrampicata solo il Cielo sa cos'altro sarebbe potuto accadere!

    @ Fabiana: sono contenta di non annoiarti, ancora. Grazie!

    @ terry: decisamente piu' semplice, l'abero di mamma. Bacio!

    @ meringhe: semplice, e versatilissima, il pregio e' tutto li'!

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  44. gnam gnam gnam.... tentatrice! e questi fichi stupendi????
    ciao stefania!

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  45. @ Simo: e sappi che non so bene da dove l'ho tirato fuori!!!

    @ Kitty's kitchen: verissimo. Puo' far sorridere, ma la realta' e' molto, molto triste...ciao!

    @ I VIAGGI DEL GOLOSO: due??? allora sono finite :-)

    @ Francesca: anche io la adoro, vedrai come sta tutto bene insieme!

    @ Edith Pilaff: ecco, forse con il firecracker sulle labbra sarebbe andata meglio..:-)

    @ viola: non so come mai il tuo albero produca poco alla volta, ma anche pochi fichi sono sufficienti per questa ricetta. QUanto ai camaleonti, hai visto quanti? :-)))

    @ Francesca: se fossi stata una maga avrei fatto sparire bestiaccia e fucile...:-)

    @ Nanninanni: come non li hai visti???? sicuro??? non hai cercato bene...;-)

    @ Federica: che carina, grazie!

    @ Kat: niente fichi??? vai di prugne, allora ;-)

    @ Chiara: sono molto ribelle anche io, ma l'istinto di sopravvivenza e' piu' forte!!!

    @ Massaia Canterina: purtroppo no, siamo stati coinvolti in altre..ehm...simpatiche avventure, nostro malgrado ...:-(

    @ Giuky: grazie mille!

    @ steval: fammi sapere, allora!

    @ Le pellegrine Artusi: Simona che carina sei, speriamo di non venirti a noia, piuttosto!

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  46. @ Babs: grazie di essere passata, cara, un bacione!

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  47. ...bellissimo il racconto..!!
    Come dice mio padre, la composizione media di una famiglia maghrebina é: uomo e figli maschi davanti, segue karouf (detto anche pecora o montone) e poi viene moglie e (se ci sono figlie...). Altro che velvet passion..
    Meno male che a noi non ci é toccata la raccolta dei fichi, ma avevamo amici italiani che come pet avevano un cane sudafricano che cacciava leoni e maschi libici (in libia..immaginati un po') e un bel camaleonte, bellissimo, lo prendavano in mano e il poveretto non sapeva che colore avere...
    Bella la tartelletta ...anzi di piu´ buonissima.....

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  48. Piacere di conoscerti ARabaFelice simpaticissimo il tuo racconto vedo che è tempo di fichi anche li da te io per fortuna ho preso quelli dell'albero di mamma . Mi intriga molto la tua cucina ho sbirciato un po sul blog e ho deciso di seguirti mi sei molto simpatica. ciao a presto Claudia

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  49. Que tartaletas más ricas y exquisitas, esto se ve delicioso.

    Saludos

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  50. Un pò di rabbia verso l'ometto col fucile ammetto di averla provata. Ma andando avanti nel racconto il sorriso mi è rinato. Sei troppo SIMPATICA, come lo sono i tuoi racconti. Perchè non li riunisci e crei "racconti tra le dune"? Sarebbe un gran successo ne sono sicura. Per quanto riguarda la ricetta centro perfetto.

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  51. ma che nervosooooooo!!!!! chissà quanti schiaffi avresti voluto dargli!! e pure io...ecco perchè si porta il fucile...
    la fatica vale davvero le tartellette però! :*

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  52. Bellissimo il tuo racconto della raccolta dei fichi, e buonissima la ricetta....sto aspettando la bellezza di ben 30 fichi del mio fichino piantato l'anno scorso maturino per poter fare qualche ricetta!!!!
    un bacione

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  53. Mentre leggevo non sapevo se ridere o ansimare dalla paura....altro che tratta delle bianche questa è schiavitù !!! Aaahaha.....buone le tartellette ma che fatica !! Bacio :-)

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  54. Mi fai morire!!!! :) Che fine ha fatto il tuo lucidalabbra per donne moderne???

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  55. Ciao e ben trovata ! Non ti nascondo che ogni volta che inzio a leggere il tuo racconto, mi sembra di iniziare un bel libro e mi viene quasi il nervoso perchè termina in fretta!! Hai mai pensato di scrivere qualcosa!!
    Le tartellette a questo punto sono passate in secondo piano . Però devono essere davvero una delizia!! Ho giusto un po' di fichi settembrini da utilizzare! Grazie e buona serata!

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  56. una vera delizia....mi fa molto piacere leggere quello che scrivi....complimenti...un bacio

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  57. Sono senza parole! Fucile o no io non ci sarei mai andata con quel tipo, la tratta delle bianche sarebbe stata la cosa migliore che poteva capitarti, potevi dire che tuo marito era geloso, comunque certo che se hai fatto queste tortine dopo, diciamo che il gioco ne valeva la candela, ma sono deliziosissime!
    Brava

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  58. a parte che rido da ieri, ogni volta che ci penso... su ocn la vita! in fondo, poteva andar peggio: pensa un po' se il camaleonte fosse stato attratto dal naturale complemento della donna moderna!!!!!
    Grazie per questi bei post (e queste splendide ricette, naturalmente!)
    buona giornata
    ale

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  59. Ma che bello è leggerti??? Le tartellette mi sconfinferano di molto, ma qui il vero gustoso ingrediente è il tuo racconto. Mi piace un sacco passare da te! :>

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  60. Come sempre un post godibilissimo... è notevole che, malgrado i fichi siano per te legati a una disavventura, ne sia comunque riuscita a trarre questa gourmandise in perfetto stile orientale!

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  61. stefania, non so se l'avventura è stata più grottesca, spaventosa o surreale !!
    certo che sotto il tiro di un uomo armato di fucile e camaleonte c'è da stare allegre !!
    per fortuna i fichi li trovo al super o al massimo li raccolgo in "alto" e in compagnia di un'amica !!

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  62. intanto complimenti per l'avventura..io non so se avrei resistito!! e poi queste tartellette sono una meraviglia!

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  63. Ohh, finalmente sono riuscita ad arrivare da te, Stefy! Bellissima ricetta! Ti credo che sono buonissime;) Io ho fatto con l'impasto di sablè breton ma con il ripieno di fichi e miele alla lavanda.
    Un bacione bella:))

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  64. Camaleonte reale? Allora questo
    http://translate.google.com/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://amazingcakesbyvanessa.blogspot.com/2010/07/chameleons-are-cool-especially-on.html
    non si può proprio non postartelo!

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  65. P.S.: ho dimenticato la firma, ma avrai visto l'IP - Livia

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  66. oh mamma che avventura, non ti invidio sai? :)
    queste tartellette sono la fine del mondo, ricotta e fichi l'adoro, le proverò!
    baci baci.

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  67. Buone le tartellette,complimenti alla cuoca!!!
    Toglimi una curiosità, i fichi lontani hanno lo stesso gusto dei fichi "nostri"!!!!!!
    Baaaacccciiii lontani!!!!!!

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  68. mmmmmm..... quasi quasi mi trasferisco in Libia (e mi compro un fucile)!!!!!
    ..... scherzo nèèèè!!!!!!
    bellissimo il racconto!!!
    e buonissime le tue tartellette!!!
    bravissima Stefania: sei sempre "la mejo"!!!!
    baci

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  69. Altro che Clive Cussler, i tuoi racconti mi lasciano sempre col fiato sospeso e riescono a regalarmi anche un sorriso. Questa volta Velvet Passion ;D tartine deliziose che mi sa "ti copio" per il compleanno di Giorgia.
    Un abbraccio. Anzi due ^^
    Sonia

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  70. ogni tua ricetta e ogni tuo racconto mi delizia, grazie

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  71. I tuoi racconti potrebbero essere raccolti in un libro, sono piacevoli da leggere :) Se poi li accompagni con una crostatina..meglio ancora!

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  72. Non hai desiderato tu ad avere quel fucile in mano per qual'che minuto? Io lo avrei fatto ballare a quel maschilista....
    I tuoi racconti sono sempre piacevoli anche se la realtà in certi posti al mondo fanno davvero rabbia.

    La ricetta la proverò di sicuro, anche se ho sempre difficoltà a trovare i pistacchi.
    Un bacio Maddy

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  73. Non credo che ce l'avrei fatta con tipo nullafacente seduto lì vicino col fucile e l'acqua "comune" e il camaleonte gigante e il lavoro di "carico e scarico"..........che forza che hai avuto, complimenti!
    L'abbinamento ricotta e fichi è strepitoso, i tuoi cestini me li divorerei immediatamente, sono bellissimi!!

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  74. E anceh in questo post ci hai portato un po' di Arabia! Certo che sono esperienze da ricordare...dei vicini un po' poco convenzionali eh?!
    Mamma che delizia queste tortine: un croccante base per un ripieno morbido ma gustosissimo (tra fichi e pistacchi non sappiamo quale preferiamo di più).
    baci baci

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  75. sai qual è la cosa bella delle tue ricette? che sono semplici.
    voglio dire... se leggo una ricetta che si chiama "rigatoni ripieni di anatra gratinati con vellutata di fegatini di piccione profumata al porto" (giuro non l'ho inventata, ce l'ho su un libro) neanche finisco di leggere come si chiama che già ho rinunciato... se ci vuole così tanto per il titolo figuriamoci per cucinare... devo piglià le ferie... le tue ricette invece sono semplici e gustose. praticamente perfette.

    ps - ritorno su una questione di qualche post fa... è vero, ho fatto un corso di torte decorate... ma per decorare torte, mica per comperarmi delle lenzuola a fiorelloni... passa da me quando hai tempo, c'è un post su un argomento simile.

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  76. Le contraddizioni di alcune società non occidentali indipendentemente dall'appartenenza religiosa o politica suscitano un certo sdegno per non dire vera e propria rabbia a maggior ragione quando si affronta il tema del ruolo della donna. Non da meno questo non deve bendarci gli occhi quando sotto forme differenti le stesse (donne) "occidentali" sono strumentalizzate lucidamente in modo altrettanto discutibile. Si pensi ad esempio alle 500 hostess 'donate' dal nostro governo per un meeting di stampo religioso :P
    Come vedi...sono i tuoi post che mi rendono prolisso ehehehehe sorry nuovamente
    Tornando a noi quello che mi piace dei tuoi racconti non è solo l'evidenza di esperienze di vita non da tutti quanto lo stile elegante, diretto ed ironico con il quale dettagli il tutto. Analogamente per le ricette. Semplici lineari eppur di spessore proprio come la tua quotidianetà all'estero, una quotidianetà che inevitabilmente rende le spalle più larghe e più consapevoli. Sempre con il sorriso però e questo non è da poco.
    Comlimenti davvero.
    PS
    La ricetta va da sè che l'ho appena copiata :))

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  77. Che avventura incredibile!! Certo che cogliere i miei fichi dall'albero e' decisamente più noioso ;-))
    Buona giornata !

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  78. E' davvero uno spasso leggere i tuoi racconti!
    Hai mai pensato di raccoglierli tutti e farne un libro? Andrebbe a ruba!
    Qundo torni da queste parti? I tuoi racconti live sono ancora più divertenti!
    Baciuz
    dani

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  79. una super leccornia fichi e pistacchi e ricotta, mai stato preso cosi per la gola.... da venire con il prossimo volo.. :-))

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  80. Che avventura! Io che sono meno da lucida labbra e piu' da raccolata di frutta dagli alberi e anche da terra, sarei morta alla vista del camaleonte, e/o del fucile, e/o della bottiglia bavosa :)

    Ho 4 fichi piccini in frigo (raccolti dal suocero :D), chissa' se riusciro' a resistere a mangiarli sosi come sono :)

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  81. @ Glu.fri: verissimo, anche se con qualche lieve accenno di miglioramento siamo ancora nello stesso stato...

    @ Claudia: grazie, e benvenuta :-)

    @ jose manuel: mille grazie anche a te!

    @ Letiziando: beh, alla fine mi sa che si raccolgono da soli, qui :-) Grazie!

    @ Alice: il fucile e' un antischiaffo per eccellenza :-)

    @ Cristina: beata te!

    @ emilia: si, ma almeno si ha qualcosa da raccontare...:-)))

    @ Sara: me lo sono chiesta anche io :-)

    @ Giusy: troppo buona, ed io che ho sempre paur che i post siano troppo lunghi!

    @ alialexa2006: sei gentilissima, grazie!

    @ gloria cuce': non era cosi' semplice, erano i vicini che ci davano una mano con la vita quotidiana, sarebbe stata una grave scortesia rifiutare. E la scusa della gelosia niente, dato che c'era pure sua moglie...:-)

    @ alessandra (raravis): ossignur, una disgrazia in meno!!! :-)

    @ ( parentesi culinaria) : tia sicuro che il piacere e' reciproco :-)

    @ Onde99: ogni volta che vedo un fico non posso non pensare a quella giornata, potrai immaginarti :-)

    @ dauly: eh si, decisamente meglio...

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  82. @ giulia: lo dicevo anche io, ma credimi, alla fine si resiste a (quasi) tutto!

    @ Oxana: la tua versione e' semplicemente meravigliosa :-)

    @ Livia: mi sono fatta una gran risata, lo immagini vero? Ecco, non credo che replichero' quella torta :-)

    @ Betty: grazie, fichi e miele stanno di un bene...

    @ Lory B.: quei fichi ancora me li sogno, enormi e dolcissimi, come i migliori nostri...

    @ dario: non ho dubbi che per un uomo tutto questo abbia un certo fascino...:) scherzo , eh!

    @ SUNFLOWERS8: davvero? allora mi devi far sapere se ti piacciono!!! e grazie :-)

    @ blunotte: ma grazie!

    @ NIGHTFAIRY: mangiare e leggere e' uno dei miei piaceri segreti :-) grazie!!!

    @ Maddy: un po' si, ma giusto per fargli fare quattro salti :-)

    @ Zia Elle: come dicevo su, di necessita' virtu'! (pure rima ho fatto!)

    @ manuela e silvia: grazie ragazze, un bacione!

    @ spaz: beh, a me piacerebbe cucinare quelle ricette la'...ma non ho tempo, appunto, e magari nemmeno i piccioni :-)))

    @ Gambetto: mi lusinghi!!! Potrei farci l'abitudine a commenti come il tuo, attento :-)))

    @ Fico e Uva: noooooooo, e che gusto c'e'? ;-)

    @ Dani: ma ciao!!!! Veramente mi dicono che sono logorroica e ammorbo le persone..tu dovresti saperne qualcosa ;-)

    @ Gunther: ti vengo a prendere in aeroporto ? ;-)

    @ Ciboulette: credimi, l'ho imparato sulla mia pelle. Si resiste a molto piu' di cio' che si crede...:-))) ma non vuol dire che sia facile!
    Grazie mille per essere passata da me :-)

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  83. guarda,come ben sai IO ADORO IL PISTACCHIO...la combinata con il miele e i fichi mi sembra geniale..e a rendere il tutto fresco la ricotta: un capolavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!
    grazie mille!!!
    un abbraccio,de

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  84. Le tartellette abbassano umilmente il capo e ringraziano, essere definite un capolavoro non e' da tutti i giorni! :-)
    Grazie mille!

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  85. racconto godibilissimo! :D non ho staccato lo sguardo un attimo! anche se non so come hai fatto a resistere al tipo! mamma mia che urticante! :D
    e' un piacere ritrovarti!
    un abbraccio e siccome che ho un sacco di fichi raccolti mestamente dal mio babbo.. adesso saprò cosa farne! ;)

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  86. ho letto con piacere il tuo racconto... ti faccio i complimenti per esserti adeguata ad usanze e tradizioni così diverse e lontane dalle nostre
    secondo me non è un caso che sia sbucato un camaleonte ;-) ;-)

    le tartellette son una vera tentazione anche solamente a vederle sullo schermo del pc

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  87. Meravigliose queste tartellette!
    Giusto adesso che cominciano ad arrivare i fichi!
    :P

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  88. Ehy, ma qui si mangia davvero bene!!! Clicco immediatatmente su Segui e ti invito ufficialmente a partecipare alla mia prima raccolta

    http://noidueincucina.blogspot.com/2010/09/la-nostra-prima-raccolta-il-tempo-delle.html

    Ciao
    Stefania

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  89. Steeeeeeeeeee cosa scriviiiiii!!!!!! :-DDDDD
    Io non ti posso leggere...ognio volta mi affascini di brutto, mi sembra di essere lì con te....davvero dovresti scriverlo un bel libro, riuscire ad affascinare un lettore ed a trasmettergli sensazioni non è facile, quindi pensaci!!! :-D
    A parte questo, le tue avventure mi piacciono eccome, non riesco sempre a commentarti perchè molte volte il modulo commenti blogger fa i capricci, ma ti leggo sempre e sono sempre più contenta che tu abbia aperto questo blog! :-D
    Shukran jazilan sadiqaty elaziza...sei una bellissima persona! :-***
    A parte anche questo, questa ricetta è il tipo di ricette che amo di più, di quelle che potrei farei ogni giorno come la cioccolata calda o i muffins al cioccolato...splendida! Se riesco ad avvicinare anche solo l'ombra di un fico, la provo di sicuro! :-D

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  90. Aaaaaaaaaaaaaaaaah ah ah ah ah ah questa l'ho letta solo ora!!!!

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  91. @ ciciuzza: e' piuttosto un piacere rileggerti, un bacio!

    @ Vale/TorK' eh no, tutto tranne che un caso..ciao e grazie :-)

    @ Erika: mille grazie!

    @ Stefy e Rosy: grazie mille, cerchero' di fare in tempo!

    @ Ago: ma mica commentare sempre e' obbligatorio, no? ;-) E pure in arabo mi ringrazi??? Come minimo dovrei risponderti...in latino???? Ti abbraccio :-)

    @ Giovanna: lo so che ridi.. sulle mie pseudo disgrazie :-)))) baci!

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  92. Non so se sono stata più rapita dal tuo racconto o dalla tua ricetta :-)
    Fatto sta che i fichi li mangerei in qualsiasi modo e questa è uan ricetta da provare, soprattutto quando i fichi te li procura un suocero delizioso :-)

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  93. No no, certo, non è obbligatorio lasciare commenti,soprattutto io non sono il tipo che commenta giusto per...io lo faccio solo se ho qualcosa da comunicare, se quello che leggo mi trasmette qualcosa, altrimenti no :-D
    Il punto è questo, cioè tante (tantissime, ultimamente) volte, capita che blogger non và e non riesco a commentare...e purtroppo questo capita ormai di continuo :-(
    Tutto ok se ho molto tempo a disposizione, ma nei periodi come questo, non ho il tempo di aspettare che si sblocchi e che riprenda la connessione, ecc. e quindi, alla fine, non lascio nessun commento :-( anche se vorrei! A te non capita? Io ho avuto questo problema con blogger da sempre...
    :-DDD eccerto che ti ringrazio in arabo, ormai in italiano te l'ho già detto :-D no, il latino meglio di no...per me è peggio del norvegese :-DDD
    Un bacione e buona notte
    Ago

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  94. Se arrivi a leggere il 94tresimo commento, sappi che ho fatto questa ricetta ieri ed è venuta benissimo. Grazie ancora.
    Baci Alessandra

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  95. @ Danita: invidia, invidia! :-)

    @ Ago: mi succedeva tempo fa, ora ho cambiato browser e blogger va mille volte meglio, per fortuna. Ancora grazie mille :-)

    @ alessandra: li leggo uno per uno, anche se fossero mille, e ciascuno mi fa piacere. Figurati il tuo che mi comunichi il successo!!! Grazie per aver provato :-)

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  96. Ces tartelettes sont magnifiques et votre blog est superbes. Les recettes sont toutes très appétissantes et les photos très belles! bravo!

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  97. che bella ricetta e che belle foto! complimenti per la golosità, chissà come verrebbero in formato cupcake! A presto, Francesco

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  98. Sai che hai avuto proprio una bella idea? ;-)

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