mercoledì 16 gennaio 2019

Salmone in padella con salsa al sedano e pinoli





Di tutte le valide ragioni a cui appellarsi nella scelta di una ricetta, oggi forse ho trovato la più improbabile.
Di solito piace l'idea della pietanza, o almeno l'ingrediente principale, o si è attirati da una bella foto.
Eh no, signori.
Qui la ragione è solo Patrick Dempsey.
Per chi non lo conoscesse, è il belloccio dottore di tante serie di Grey's Anatomy, guardata avidamente dalla sottoscritta che ancora non si è fatta una ragione che il suddetto sia stato fatto morire senza pietà.
Dunque, racconta Ottolenghi che nel film Bridget Jones' Baby Patrick Dempsey dice alla protagonista che in un immaginario secondo appuntamento le porterebbe esattamente questo piatto.
From Ottolenghi: delicious and healthy!
Una sorpresa all'epoca per Ottolenghi ed il suo staff, che non sapevano della menzione, e soprattutto visto che il piatto in menù non esisteva proprio.
Dopo anni, ecco che la lacuna viene colmata.
E quindi: dato che mi piace il salmone.
Mi piace Ottolenghi.
E mi piace pure Patrick Dempsey.
Non ho tutte le motivazioni per averlo voluto realizzare? :D




BRIDGET JONES'S PAN-FRIED SALMON WITH PINE NUT SALSA
da Simple di Yotam Ottolenghi
per 4 persone
100 g di uvetta di Corinto
4 filetti di salmone, con la pelle e senza lische (peso totale circa 500g)
100 ml di olio d'oliva
sale e pepe
4 gambi di sedano medi, tagliati in cubetti da circa un cm, per un peso totale di 180g, senza foglie che vanno tenute per eventuale guarnizione)
30 g di pinoli, tagliati grossolanamente
40 g di capperi e 2 cucchiai del liquido di conservazione
40 g di olive verdi grandi, private del nocciolo e tagliate a cubetti da un cm, circa 8
un bel pizzico di zafferano in stimmi, mischiati ad un cucchiaio di acqua bollente
20 g di prezzemolo tagliato grossolanamente
un limone, dal quale va ricavato un cucchiaino di scorza grattugiata ed un cucchiaino di succo


- Coprire l'uvetta di Corinto con acqua bollente e lasciarla riposare per 20 minuti mentre viene preparato il salmone ed il suo accompagnamento.

- Ungere il salmone con un cucchiaio di olio e condirlo  con la punta di un cucchiaino di sale ed una bella macinata di pepe. Lasciare da parte.

- Mettere 75 ml di olio in una casseruola su fuoco vivace. Aggiungere sedano e pinoli e cuocere per 4-5 minuti mescolando sempre finchè in pinoli cominciano a colorire, facendo attenzione che non brucino. Togliere dal fuoco ed aggiungere i capperi, la loro acqua di conservazione, le olive, lo zafferano con la sua acqua ed una presa di sale. Scolare l'uvetta di Corinto ed aggiungere anch'essa, insieme al prezzemolo, la buccia di limone ed il succo. Lasciare da parte.

-Versare il restante cucchiaio di olio in una padella su fuoco medio/alto. Quando ben calda adagiarci il salmone, dalla parte della pelle, e cuocere per circa 3 minuti finchè la pelle sarà croccante.
Abbassare il fuoco e cuocere i filetti anche dall'altro lato per 2-4 minuti, a seconda della preferenza personale sulla cottura. Togliere dal fuoco.

-Impiattare i filetti di salmone e versarvi l'accompagnamento a cucchiaiate. Decorare con foglie di sedano.


NOTE

- come dice Ottolenghi stesso, è anche di una semplicità disarmante. Ingredienti semplici, presenti direi in ogni cucina (ad Ottolenghi viene spesso rimproverato di usarne troppi, e di introvabili) che assemblati nel modo giusto rendono un semplice filetto di salmone davvero speciale.

- se l'abbinamento uvetta/pinoli nella salsa di accompagnamento può risultare certamente già visto, non visto è invece il resto degli ingredienti ad essi aggiunti: giuro che mi sembrava un po' un'accozzaglia, ed invece sono dovuta star zitta appena assaggiato il tutto. Il sedano diventa buonissimo fritto! Perde anche parte di quell'aroma prepotente che non amo particolarmente. Diventa un tutt'uno con il resto. Imperdibile.

- velocissima da realizzare, consente di avere davanti una cena da re in nemmeno mezz'ora e la maggior parte del tempo se ne va semplicemente per marinare l'uvetta di Corinto.

- graditissimo da tutti coloro che l'hanno assaggiato, compreso l'augusto consorte che ha chiesto il bis, nonostante l'uvetta per cui non vada pazzo nei piatti salati, ed il giorno dopo ne ha voluto un avanzo per il pranzo in ufficio.

3 commenti:

  1. Amo il pesce, mi fa sempre venire acquolina in bocca, bel piatto !

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  2. Non amo il salmone fresco lo trovo grasso ma sono sicura che come lo fai tu andrà bene anche per me. Buona serata.

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