giovedì 3 agosto 2017

Sorbetto cremosissimo alla pesca, in due ingredienti


Lo capisco che abbia fatto scalpore.
Non che io ci abbia fatto l'abitudine, sia chiaro.
Ma forse vivere a contatto con certe regole ogni singolo giorno della mia vita, e soprattutto sapere bene a cosa si vada incontro se vengono infrante mi ha fatto scuotere il capo e tirare su un respiro più lungo degli altri.
E si, perchè nel Paese che mi ospita non è che sia proprio una grande idea girare per un luogo pubblico in top sbracciato e minigonna.
O meglio puoi anche farlo.
Se non ti vede nessuno.
Quindi girare un video della peccaminosa passeggiata e postarlo sui social media non è una mossa che definirei astuta, audace e nemmeno tanto divertente.
Infatti come è finita: che la ragazza del video, della quale si vede benissimo il viso, è stata trovata ed arrestata.
Niente da fare, ha commesso un reato.
Per quanto possano non piacerci, ed ad i nostri occhi occidentali possano apparire retrograde e senza senso, qui ci sono delle regole.
E come noi richiediamo che le nostre vengano rispettate, anche qui si fa lo stesso.
Ora, l'arresto qui non ha molto a che fare con quello che vediamo nei film americani o, al limite, nella nostra madrepatria.
Qui non esistono scene madri del tipo "parlo solo in presenza del mio avvocato" o "voglio fare una telefonata".
Prima ti interrogo, mi spieghi, non puoi sentire nessuno, chissà magari ti do una sberla così magari ti ricordi meglio.
Ma qui siamo, e soprattutto è, stata fortunata: la notizia è venuta fuori ed è stata letta in tutti i telegiornali di ogni parte del mondo.
Non si fa bella figura, vero, specie se il Paese dove questo succede ha da poco avuto, udite udite, una rappresentanza in quell'organismo ONU che si occupa dei diritti delle donne.
La ragazza ha detto che il video è stato postato a sua insaputa, ottima mossa sia che sia vero, sia che non lo sia: e si è riguadagnata la libertà.
Come ho detto ha fatto enorme scalpore.
Ed è bello che ci si alzi in piedi per protestare davanti a quelle che sembrano ingiustizie senza motivo.
Eppure siamo il Paese in cui un uomo ha recentemente rifiutato di sottoporsi ad un intervento chirurgico perchè l'anestesista era una donna.
Quindi va benissimo guardare oltre il proprio orizzonte.
Ma prima, scandalizziamoci per il nostro ;)


La non-ricetta di oggi è sempre colpa sua, della mia amica Lu, che con fare suadente e criminale mi manda le favolose diavolerie che trova in rete, ben sapendo che non passerà molto prima che mi ci butti a pesce. Questa fa parte della collezione e appena l'ho vista è saltata in cima alla lista!
Ovviamente ho fatto bene, e lei sempre ragione :)
Viene fuori una roba incredibile, cremosa, assolutamente non troppo dolce.
Chi prova?


PEACH SHERBET
ispirato ad una ricetta di Martha Stewart

6 grosse pesche mature
una lattina di latte condensato da 397 g

Sbucciare ed affettare le pesche quindi metterle in freezer finchè sode. Versare le pesche nel frullatore insieme al latte condensato da aggiungere poco alla volta finchè il tutto sarà omogeneo e cremoso.
Servire dopo almeno un paio d'ore di freezer.


NOTE

-  la ricetta originale dice di frullare le pesche da congelate in modo da ottenere subito un sorbetto cremoso. Sarà il caldo ma da me è davvero troppo cremoso: preferisco la ricetta un po' più soda come in foto.

- se il vostro frullatore non è molto potente e non trita il ghiaccio saltate il passaggio delle pesche in freezer.


11 commenti:

  1. Fare suadente e criminale ����aspetta che prendo nota �� Vabbè ne valeva la pena ... é stupendo... ora mi costringi a farlo ��

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  2. ma viene meglio con la pesca bianca o la pesca gialla? atroce dilemma :)

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  3. tentatrice...sarei a dieta ma da martedì(dopo la visita) qualcosa mi concederò e questo entra nella top ten di quello che avevo accantonato in attesa di tempi migliori !

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  4. Mi sono parecchio indignata per il tizio che ha annullato l'intervento perchè l'anestesista era donna...dovrebbero toglierlo proprio dalla lista, in fondo non era così bisognoso di cure!!!!E qui mi fermo.

    Il tuo gelato furbissimo è strepitosamente diabolico ^_^

    Peccato che non esista il latte condensato vegetale...o magari è pure una fortuna, così non ne divento dipendente ;-P
    Mitica Stefania

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  5. Ottimo jo giusto il latte spero di trovare pesche buone. Buona serata 😚

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  6. E' molto cremoso già cosi, un idea molto interessante da fare con le pesche.
    Spero che il video della donna nuda serva magari per modificare gli orizzonti e il costume, ma ne dubito

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  7. Fatto.In questi giorni di calura è quello che ci vuole per rinfrescarsi e nutrirsi.In più velocissimo da preparare.E nemmeno troppo dolce.

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  8. Come si fa a non provarlo???? Geniale!

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  9. fatto ieri, nella disperazione da caldo... è buonissimo e facilissimo!!!

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