martedì 9 aprile 2024
Linguine cremose al limone
Confesso che non so se siano i molti anni di vita all'estero, o le
abitudini che cambiano comunque, ma non ho l'abitudine del piatto di
pasta come parte centrale di un pasto casalingo.
In realtà ne mangio proprio poca, privilengiando altri cereali, ma chi ne è e rimane grande fan è il mio augusto consorte.
Una
volta a settimana si concede quello che chiama "il piatto di pasta fine
a se stesso" che alterna tutti i condimenti possibili, in un rigurgito
di italianità :)
Questa pasta ha fatto parte di una di queste cene:
velocissima da realizzare, molto buona, tutto sommato semplice seppur
con qualche insidia nella lavorazione degli ingredienti.
Gli autori
invitano a mangiarla pensando di essere su una terrazza di fronte alla
costiera Amalfitana, cosa che la renderebbe possibilmente ancora più
buona!
Quindi ok, lavoriamo di fantasia :)
CREAMY LEMON PASTA
da Ultimate Comfort Food degli Hairy Bikers
per 4 porzioni
500g di linguine
6 spicchi d'aglio lasciati con la buccia
1 grosso rametto di timo
10g di burro
buccia grattugiata di 2 limoni
150g di pecorino o parmigiano grattugiati
una spruzzata di succo di limone
sale e pepe nero
per servire:
peperoncino secco
spicchi di limone
Riempire
d'acqua una pentola capiente e salarla. Arrivata a bollore cuocerci le
linguine al dente, gli spicchi d'aglio e il rametto di timo.
Scolare
la pasta tenendo da parte in una brocca circa 500 ml dell'acqua di
cottura. Rimettere la pasta nella pentola ma togliere l'aglio e il timo.
Spremere gli spicchi d'aglio in modo che la polpa cotta casa in una
ciotola larga abbastanza per contenere la pasta più tardi.
Condire la pasta con burro e la buccia di limone.
Ora
aggiungere 100g d formaggio alla ciotola con l'aglio e cominciare a
versare l'acqua di cottura tenuta da parte, pochissima alla volta. Il
tutto formerà una pasta inzialmente, continuare ad aggiungere acqua
finchè il composto avrà la consistenza della panna liquida. Aggiungere
subito la pasta al composto e mescolare in modo che ne sia ben
ricoperta.
Servire la pasta spolverizzando ogni porzione con il formaggio rimasto e il peperoncino.
Servire con spicchi di limone extra.
NOTE
-
piatto dalla velocità impressionante, in pratica si prepara tutto
mentre cuoce la pasta ed immediatamente dopo. Ovviamente come normale in
questi casi tutto dev'essere pronto perchè la rapidità è il segreto
della buona riuscita del piatto.
- il momento clou dell'aggiunta dell'acqua al formaggio determina la riuscita o meno del piatto: i segreti sono come accennato la rapidità, il fatto che il formaggio non sia freddo di frigo e l'aggiunta dell'acqua veramente pochissima alla volta. Un'altra cosa, non usate i formaggi già grattugiati in busta che si sciolgono male (ma questo ve lo dico io, non gli autori :)
- al
solito vedendo il numero di spicchi d'aglio si può rimanere sorpresi,
ribadisco come ogni volta che l'aglio all'estero è molto meno intenso di
quello nostrano quindi usatene anche meno. Il metodo di cuocerlo
nell'acqua della pasta infonde l'aroma in maniera più intensa.
- con un po' di pazienza si ottiene la agognata cremina, che è deliziosa e saporita. Il piatto completo è veramente molto buono!
lunedì 19 febbraio 2024
Insalata di riso nero con condimento al cocco e lime
Non so voi, ma il mio rapporto con le insalate di riso è un po' conflittuale.
Evocano
ricordi di grandi blob indefiniti che ingoiavano tipo buco nero
qualunque cosa commestibile avessero nei dintorni (ed in alcuni casi,
secondo me, anche di non totalmente commestibile), tenuti insieme da
maionese in quantità industriali a mo' di calcestruzzo.
E sempre in quantità da sfamare eserciti, che non vuoi avere il pranzo pronto almeno per qualche giorno?
Sapore indefinito, alla fine si tagliavano persino a fette e questo la dice lunga sulla densità del composto.
Tutta
altra cosa qui oggi: il riso nero, bellissimo a vedersi e molto buono,
oltre che perfetto per le insalate perchè mantiene la sua consistenza
anche mischiato ai condimenti.
Un mix di verdura, frutta e frutta secca che dà un tocco esotico e fresco ma non appesantisce.
Ed infine un condimento che no, non prevede maionese :) ma è stato una vera rivelazione.
Un piatto, ve lo anticipo qui, sublime.
Per una cena a casa, una gita all'aria aperta, un pranzo estivo.
Basta che lo proviate ;)
BLACK RICE SALAD WITH LIME COCONUT DRESSING
per 4 porzioni
da The Simple Art of Rice di J. J. Johnson
1 tazza di riso nero (o Forbidden Rice) sciacquato
2 tazze di acqua
4 indivie belga, tagliate a pezzi da 2cm e mezzo
4 cipollotti, affettati
1 tazza e mezzo di pomodorini ciliegia, tagliati a metà
1 mango pulito e tagliato a cubetti
1 tazza di anacardi salati arrostiti
2 cucchiai di basilico Thai (o altro tipo) tagliuzzato
1 cucchiaino di buccia di arancia grattugiata
1/2 cucchiaino di sale
pepe
per il condimento
125ml di latte di cocco intero (il tipo in barattolo, non nel cartone)
un cucchiaio e mezzo di succo di lime
un cucchiaio e mezzo di aceto di riso
un cucchiaino di zenzero grattugiato
un cucchiaio di miele
sale e pepe
Mettere acqua e riso in un pentolino medio, quindi accendere il fuoco e far arrivare a bollore.
Abbassare
quindi la fiamma e far cuocere, coperto, finchè l'acqua sarà assorbita
ed il riso cotto (non stracotto), circa 25-30 minuti.
Versare il riso su una teglia da forno allargandolo bene e farlo raffreddare prima a temperatura ambiente poi in frigo.
Mentre
il riso cuoce, preparare il condimento: mescolare latte di cocco, succo
di lime, aceto, zenzero e miele. Aggiungere sale e pepe a piacere e
lasciare da parte.
Quando il riso sarà raffreddato aggiungervi
l'indivia belga, i cipollotti, i pomodori, il mango e gli anacardi,
quindi mescolare per amalgamare il tutto. Aggiungere quindi il basilico,
la scorza d'arancia, sale e pepe a piacere e mescolare nuovamente. A
questo punto versare pian piano il condimento, sempre mescolando, in
modo che tutto sia ricoperto ma non annegato. Probabilmente ve ne
avanzerà un po'.
Assaggiare l'insalata ed aggiustare di sale se necessario.
Servire subito.
NOTE
-
il piatto è semplice perchè in effetti si tratta di mero lavoro di
assemblaggio. Ho cotto il riso il giorno prima per motivi di tempo e
questo ha fatto si che poi la preparazione richiedesse veramente pochi
minuti per essere realizzata. A parte il riso, ovviamente, non si cuoce
nulla.
- il riso indicato è un riso nero che appunto, dice
l'autore, mantiene una certa consistenza e non si disfa anche mischiato
al condimento. Ho trovato un ottimo Forbidden Rice, riso proibito, ed ho
usato quello: si chiama così perchè al tempo degli imperatori cinesi
era considerato una rarità e come tale esclusiva della dieta delle
classi più abbienti.
- il condimento lo dovete provare per
forza. Persino il mio augusto consorte, sempre sospettoso verso tutto
ciò che ha un che di agrodolce, ha spazzolato la sua porzione (ed il
resto, ma questa è un'altra storia). Un bilanciamento perfetto ma mi
raccomando, che il latte di cocco sia quello del barattolo per cucinare,
diciamo, e non quello da bere in cartone.
mercoledì 14 febbraio 2024
RISO E GAMBERI CON MARINATA ALLE ERBE E LIME
Riso e gamberi non è forse un grande classico di tanti buffet, pranzi estivi, insalate da pic-nic?
Si, e non certo un piatto complicato se tenuto a livelli "basic".
Mi
ha fatto sorridere che l'autore sottolinei come questo piatto gli
ricordi la sua infanzia, quando sua madre lo cucinava...ma usando un
preparato già pronto!
In effetti le scatole di qualunque cibo da
farsi in pochi minuti sono diffusissime all'estero, in Italia non mi
sembra di averne viste poi tante.
Tranne i preparati per purè di patate: crocifiggetemi, ma quelli li ho usati anche io.
E
non solo: ho una amica che si è dannata per realizzare un purè buono
come quello che realizzavano alla mensa scolastica del figlio per poi
scoprire, appunto, che si trattava di una bustina a cui aggiungere il
latte.
Ora, volendo elevare riso e gamberi a livello "pro" non serve tutto questo sforzo.
E nemmeno la box relativa :)
Solo qualche erba e spezia opportunamente usata.
E vedrete!
HERBED SHRIMPS WITH CILANTRO LIME RICE
per 3-4 porzioni
da The Simple Art of Rice di J.J. Johnson
Per i gamberi alle erbe:
la buccia grattugiata ed il succo di 5 lime
un mazzetto di coriandolo
un mazzetto di prezzemolo, solo le foglie
un mazzetto di erba cipollina
120 ml di olio extravergine, più dell'altro per la griglia
sale
1/2 kg circa di gamberi grossi, puliti
1/2 cucchiaino di pepe nero
Per il riso al coriandolo e lime:
2 cucchiai di burro non salato
2 tazze di riso a chicco lungo, sciacquato
3 1/2 tazze di acqua
un cucchiaino di sale
un mazzetto di coriandolo, solo le foglie, tagliuzzate
buccia grattugiata di un lime
succo di 3 lime
Preparare
la marinata per i gamberi mettendo nel robot buccia e succo di lime, il
coriandolo, il prezzemolo, l'erba cipollina, olio e un cucchiano di
sale fino ad ottenere un composto grossolano.
Mettere i gamberi in una ciotola, condirli con un cucchiaino di sale, il pepe e tre quarti della marinata.
Mescolare in modo che ne siano ben ricoperti e mettere in frigo.
Conservare in frigo anche la rimanente marinata.
Per
il riso, mettere il burro in una casseruola su fuoco medio. Aggiungere
il riso e far tostare per circa 4 minuti, finchè leggermente colorito.
Aggiungere l'acqua, mescolare e portare a bollore. Abbassare quindi la
fiamma, coprire con un coperchio e lasciar cuocere 20 minuti.
Togliere dal fuoco e lasciar riposare, sempre coperto, altri 10 minuti.
Separare quindi i chicchi di riso con una forchetta e condire con il sale, il coriandolo, la buccia ed il succo di lime.
Preriscaldare quindi una griglia e cuocervi i gamberi per 2 minuti per lato, o comunque finchè cotti.
Trasferire i gamberi su un piatto da portata, e servirli con il riso e la restante marinata.
NOTE
-
come riso ho usato un Basmati, riso che uso moltissimo perchè in casa è
molto gradito. L'autore dà le indicazioni per la cottura sottolineando
che vada riscaicquato e non mette mai sale nell'acqua di cottura perchè
questo potrebbe alterare la consistenza del riso stesso. Così ho fatto
anche se in futuro, per gusto personale, un po' nell'acqua lo metto lo
stesso :) è vero però che sia i gamberi che la marinata alle erbe sono
molto saporite e bilanciano bene con la neutralità del riso.
- la
quantità di riso che viene preparata seguendo le indicazioni è davvero
molta. Poco male perchè già uso nei miei "meal prep" lessarne parecchio e
conservarlo in frigo per la settimana, ma se non volete mangiarne per
dieci giorni regolatevi! Altre che 3 o 4 porzioni come indicato (che
sono invece valide per gamberi e marinata)
- come sempre dico fino a diventare noiosa, in casa entriamo o io, o il coriandolo. E' stato sostituito da prezzemolo.
martedì 16 gennaio 2024
Pasta con broccoli e miso
Non saremo noi italiani a stupirci per un piatto di pasta con
i broccoli: solo per citarne alcuni, mi vengono in mente il famosissimo
piatto tipico palermitano, o le orecchiette con i broccoli che si
mangiano in Puglia, o ancora la versione campana e persino la ricetta
tradizionale laziale ovvero la minestra di broccoli e arzilla.
Insomma,
un piatto da unità d'Italia e d'altronde lo stesso autore ammette di
essersi ispirato alla pasta con i broccoli di cui ha letto nel libro di
Marcella Hazan, The Classic Italian Cookbook.
Confesso che in casa arabafelice
di pasta se ne mangia poca, ed ormai si è quasi completamente adottato
l'uso di farne più un piatto di contorno che uno principale.
Di contro, si mangiano un sacco di broccoli, ed un sacco di miso!
Si, perchè è vero che nella versione di Nik Sharma non c'è l'acciuga a dare quel tocco di umami, come direbbero quelli che se ne intendono, ma è egregiamente sostituito dal miso, appunto, che apporta lo stesso tocco.
Non solo, rende il piatto completamente vegetariano.
E' buono? No, è buonissimo!
PASTA WITH BROCCOLI MISO SAUCE
per 4 porzioni
da Veg-Table di Nik Sharma
455 g di rigatoni o spaghetti
455 g di cime di broccoli
60 ml di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di miso bianco o giallo
2 spicchi di aglio tritati
un cucchiaio di grani di pepe nero grossolanamente tritati
un cucchiaino di peperoncino in polvere
60 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di buccia di limoni in conserva (preserved lemons), tagliuzzata
sale
Mettere
sul fuoco una pentola capiente riempita d'acqua salata e portare a
bollore. Cuocere i rigatoni al dente, lasciare da parte una tazza di
acqua di cottura e scolarli lasciandoli da parte.
Nel frattempo
mettere sul fuoco un'altra pentola con acqua salata e lessarvi le cime
di broccoli per 3-5 minuti. Scolarle con un mestolo forato e lasciarle
da parte, eliminando l'acqua di cottura.
Nella stessa pentola in
cui si è cotta la pasta mettere l'olio ed appena è caldo unire l'aglio,
il miso, il pepe ed il peperoncino. Cuocere per 30-45 secondi, unire
quindi i broccoli scolati mescolando bene. Assaggiare ed aggiustare di
sale.
Unire quindi da ultimo la pasta ed il parmigiano, insieme a
60 ml di acqua di cottura della pasta lasciata da parte. Regolarsi per
la consistenza, aggiungendo eventualmente poca altra acqua se il tutto
fosse troppo denso. Mescolando, parte dei broccoli si disferà,
amalgamandosi al condimento.
Servire immediatamente guarnito con la buccia tagliuzzata dei limoni in conserva.
NOTE
-
come anticipato il piatto è buonissimo! Viene indicato di usare a
scelta sia rigatoni che spaghetti ma credo che per una ricetta simile
stia meglio la pasta corta, oltre ad essere la mia preferita. Il miso,
che ultimamente vediamo ovunque, dal salato al dolce a tutto quello che
c'è in mezzo, ci sta effettivamente molto bene. Uso di preferenza quello
bianco, un po' più delicato.
- consiglio di non salare troppo l'acqua della pasta e nemmeno quella dei broccoli, dato che il miso ed il parmigiano concorreranno abbondantemente alla sapidità del piatto. Tocco meraviglioso quello della buccia dei preserved lemon, che ci sta un incanto. Da me si trovano al supermercato, non so quanto siano diffusi in Italia ma vale la pena di cercarli se si intende preparare questo piatto.
- l'aglio, lo dico sempre e sempre lo dirò, all'estero ha metà dell'aroma che ha in Italia, per cui il piatto non ne è sovrastato. Regolatevi secondo le vostre preferenze.- insomma, i broccoli, il miso e quel tocco di piccante insieme al parmigiano. Non solo ci si lecca i baffi, ma si prepara tutto in un baleno.
mercoledì 15 febbraio 2023
Torta di riso al latte di cocco con pomodori arrostiti
Una proposta moderna?
Cosi ha chiesto, tra il
serio ed il faceto, l'augusto consorte mentre sciorinavo gli ingredienti
scandendo bene le parole "riso" e "pomodori", mangiandomi un po' "latte
di cocco" e "semi di cumino" nella speranza che gli restassero impresse
solo quelle più gradite e familiari, insieme alla nota fatta scivolare
casualmente che l'autrice della ricetta ha passato l'infanzia in
Toscana.
Così la "proposta moderna" è stata presentata e nell'ordine abbiamo avuto: lodi ai pomodori saporitissimi.
Lodi
al riso, udite udite, che nonostante il latte di cocco non risulta
dolciastro ma delizioso, croccante fuori e morbido dentro.
Lodi al
piatto nella sua interezza dato che ogni parte è complementare all'altra
ed il riso, specie se unite le uova fritte come suggerisce Ixta
Belfrage per renderlo completo, si arricchisce del sapore delle stesse e
dell'aroma e del sughetto dei pomodori.
Insomma, ve lo anticipo qui,
un successo strabiliante che aggiunge il piatto alla rotazione di
quelli che ogni tanto vengono rifatti (che ve la ricordate la tara che
ci si porta appresso noi appassionati di cucina, se ne provano sempre di
nuovi e raramente si ripetono quelli passati).
Un piatto non facile, di più: si mischia tutto e si butta in teglia, sia per i pomodori che per il riso.
Per quest'ultimo attenzione ad usare proprio quello indicato.
Niente ingredienti strani o introvabili, ed in mezz'ora è tutto pronto: meglio di così...;)
STICKY COCONUT RICE CAKE WITH TURMERIC TOMATOES
da Mezcla di Ixta Belfrage
per 4 persone
per i pomodori:
400 g di pomodorini ciliegia tipo datterini
15 g di zenzero sbucciato e tagliato a julienne
15g di coriandolo (foglie e gambi)
3 spicchi d'aglio sbucciati
70g di olio d'oliva
2 cucchiaini di sciroppo d'acero o miele
1/2 cucchiaino di curcuma
un cucchiaino e 1/4 di semi di cumino
mezzo cucchiaino di sale
per la torta di riso
400 g di riso Thai ovvero riso glutinoso, tenuto in acqua per un'ora e poi scolato (vedere la nota)
una lattina da 400 g di latte di cocco intero
250 g di acqua
2 piccoli spicchi d'aglio finemente tritati
2 cucchiaini di zenzero fresco tritato finemente
2 cipollotti tritati finemente (circa 25g)
un cucchiano e 1/2 di sale
per servire
2 cipollotti tritati finemente
15g di coriandolo fresco
un lime tagliato a spicchi
Prerscaldare il forno a 250 gradi.
Foderare uno stampo quadrato da 23cm con carta forno.
Per i pomodori, unire tutti gli ingredienti in una teglia in cui possano stare in un singolo strato, senza sovrapporsi troppo.
Per
la torta di riso, mescolare tutti gli ingredienti insieme facendo
attenzione a sciogliere eventuali grumi nel latte di cocco. Versare
nella teglia preparata e livellare la superficie. Il liquido deve
sommergere il riso (se così non fosse va usata una teglia più piccola).
Mettere
entrambe le teglie in forno, se possibile sullo stesso ripiano in alto
o, se non ci entrano, i pomodori in alto e il riso nel ripiano più in
basso.
Cuocere per 30 minuti: i pomodori dovrebbero risultare
ammorbiditi e leggermente abbrustoliti mentre il riso dovrebbe essere
cotto e dorato in superficie.
Estrarre le teglie dal forno e coprire i
pomodori per tenerli al caldo. Lasciare da parte il riso per circa 20
minuti e intanto accendere il grill del forno alla massima temperatura.
Passato
il tempo di riposo sollevare la torta di riso con tutta la carta forno e
metterla su una teglia piatta. Tagliare la carta extra che potrebbe
bruciare quindi metterla sotto il grill del forno per 5-8 minuti finchè
il riso sulla superficie risulterà croccante e ben dorato.
Tutti i
forni sono diversi quindi guardare a vista la preparazione durante
l'operazione perchè potrebbe volerci più o meno tempo.
Se si possiede una torcia da pasticceria usarla per abbrustolire ulteriormente la superficie.
Far raffreddare cinque minuti prima di tagliare la torta in quadrati.
Servire accompagnando con i pomodori e guarnire con spicchi di lime, cipollotto e coriandolo fresco.
NOTE
- come ho accennato per la ricetta serve il Thai sticky rice ovvero il riso glutinoso. Non c'entra nulla il glutine, il nome viene dal latino ed indica il fatto che questo riso diventi particolarmente appiccicoso dopo la cottura grazie alla notevole presenza di amido. Seguite le indicazioni sulla confezione perchè spesso va tenuto a bagno o sciacquato, ma alcuni marchi si possono cuocere saltando questi passaggi: controllate.
- sia il riso che i pomodori si realizzano
mescolando gli ingredienti e basta: una goduria! Le indicazioni sulla
misura delle teglie da usare sono perfette ed essenziali dato che il
riso deve essere sommerso dal liquido per potersi cuocere. Anche i tempi
di cottura sono stati rispettati alla lettera e si sono rivelati
sufficienti.
- il latte di cocco usato è quello in lattina di alluminio, non quello nel cartone. E soprattutto che non sia del tipo low fat.
- il coriandolo, lo sapete, in casa mia o noi, o lui. E' stato egregiamente sostituito da prezzemolo.
- il giorno dopo l'autrice suggerisce di passare i quadrati di riso in padella per consumarli, io non l'ho fatto ma erano buonissimi comunque e avevano conservato la croccantezza. Un successo su tutta la linea!
lunedì 23 gennaio 2023
Lasagne alle zucchine ed erbe
Siete del partito lasagne rigorosamente con sugo di
pomodoro declinato in ogni possibile variazione o siete aperti anche a
quelle che non lo prevedono?
Personalmente prediligo senza appello
quelle in bianco, ed immagino che aver confessato di non amare la
parmigiana di melanzane non farà suonare questa come una totale
sorpresa.
E' che, personalmente, trovo che il sugo con pomodoro come
base tenda a coprire tutto il resto e renda la preparazione meno
versatile.
Prima che mi linciate, anche l'autore è dalla vostra parte: dice che le lasagne a base rossa sono in assoluto le sue preferite.
Eppure
fa un'eccezione per il piatto che vedete qui: le zucchine, le verdure e
le erbe frullate, la ricotta e la bechamelle e immancabile pasta
fresca, tanto da raccomandarlo caldamente per una cena estiva.
Ora, dipenderà dalle estati dalle mie parti o dalla latitudine, ma forse con 45 gradi non lo servirei.
Piuttosto,
una voglia precoce di primavera, o i venticinque gradi di oggi che
hanno spazzato l'inusuale ondata di freddo dalle mie parti, o le
giornate che hanno iniziato ad allungarsi, o ancora Pasqua che non è poi
così lontana: queste si che sono occasioni in cui non me la farei
scappare.
Credetemi, vale tutta la pena ;)
COURGETTE & HERB LASAGNE
per 6 porzioni abbondanti
da The Daily Veg di J.Woodhouse
per la pasta
400g di farina 00, più dell'altra per spolverare
4-5 uova
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
per la bechamelle
75g di burro
75g di farina
un litro di latte
metà di una noce moscata, grattugiata
per il ripieno
un kg di zucchine (circa 6)
8 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 piccole cipolle affettate finemente
400g di spinaci
25 g di prezzemolo
250g di ricotta
150g di Parmigiano grattugiato
50g di basilico, senza i rametti più grossi
3 cucchiai di succo di limone
sale e pepe macinato al momento
Mischiare
la farina con 4 uova, l'olio ed una generoso pizzico di sale nella
ciotola della planetaria usando il gancio a spirale a velocità
medio/bassa. Quando il tutto diventa più uniforme aumentare la velocità e
far andare per circa 5 minuti.
Se l'aspetto a questo punto fosse ancora molto secco unire l'uovo extra oppure un po' d'acqua.
Allo stesso modo se fosse troppo umido aggiungere un cucchiaio di farina alla volta finchè avrò raggiunto la giusta consistenza.
Trasferire l'impasto su un tagliere e coprirlo con una ciotola. Far riposare per 30 minuti.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Affettare
le zucchine allo spessore di circa mezzo cm usando una mandolina oppure
un coltello. Condirle con sale e 4 cucchiai di olio quindi versarle su
una teglia da forno (o due, se dovesse servire) e infornarle per circa
30 minuti o comunque finchè dorate, girandole una volta con una spatola.
Togliere dal forno e abbassare la temperatura a 180 gradi.
Per
la bechamelle fondere il burro in un pentolino insieme alla farina su
fuoco medio, mescolando sempre per circa 5 minuti. La farina dovrà
risultare tostata e dorata: questo passaggio serve a cuocerla,basta che
non diventi troppo scura.
Aggiungere il latte, 100ml alla volta,
sempre mescolando finchè non sarà stato tutto aggiunto e la salsa sarà
liscia e vellutata, velando il cucchiaio di legno. Aggiustare di sale e
aggiungere la noce moscata.
Scaldare due cucchiai di olio in una padella capiente, unirvi le cipolle e farle cuocere dolcemente per 10-15 minuti finchè saranno ammorbidite. Aggiungere quindi gli spinaci ed il prezzemolo cuocendo finchè appassiscono. Trasferire il tutto su un piatto per far raffreddare un poco.
Mettere il mix di spinaci e
prezzemolo in un robot da cucina insieme a del sale, pepe, la ricotta,
il parmigiano, il succo di limone, il basilico e 2 cucchiai di olio.
Frullare finchè si ottiene una crema.
Dividere il panetto di pasta in 4 e passare ciascuno da una macchinetta per stenderla, fermandosi al penultimo buco. Tagliare quadrati di pasta che più o meno coprano la teglia scelta, tenendo i migliori per l'ultimo strato.
in una teglia 35x25 versare qualche cucchiaiata di
bechamelle, quindi aggiungere qualche fettina di zucchina e un altro po'
di bechamelle. Coprire con la pasta e continuare allo stesso modo
aggiungendo anche qualche cucchiaiata della crema di verdure fino a
creare 4 strati in totale finendo con uno strato di pasta che andrà
coperta con altra bechamelle e parmigiano grattugiato.
Cuocere per circa 50 minuti o comunque finchè i bordi saranno croccanti e la superficie ben dorata
Far riposare fuori dal forno 20 minuti prima di servirla.
NOTE
- la preparazione non è complicata ma necessita di diversi passaggi distinti. In realtà basta un po' di organizzazione ed il tutto si può fare anche dividendo le operazioni in due giorni diversi: la preparazione del ripieno di verdure il giorno prima ed il giorno stesso invece la pasta fresca e la bechamelle. In realtà l'autore dice che fare la pasta è un di più, e può benissimo essere acquistata pronta.
- dosi, cotture e tempistiche si sono rivelati corretti. Fanno eccezione la bechamelle che secondo me poteva essere un po' più abbondante non perchè non basti ma perchè arriviamo proprio al limite e la cottura della lasagna: nel mio forno in 35 minuti era pronta.
- il ripieno di verdure ed erbe frullate è buonissimo! La ricotta che si trova all'estero è un po' diversa da quella bella fresca e cremosa che si trova in Italia. E' in genere quella confezionata che però in un piatto del genere è perfetta perchè poco acquosa, tenetelo presente se decidete di replicare il piatto.
- non inorridite per la ricetta della pasta fresca che è abbastanza ...sportiva. Viene benissimo comunque.
- il piatto è stato un successo, molto buono appena fatto ma anche la porzione riscaldata il giorno dopo aveva il suo perchè. Nessuno ha rimpianto il pomodoro ;)

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