sabato 23 aprile 2016

Maamoul (biscotti ripieni ai datteri e noci)



Sembrava facile, stavolta.
Che mai ci vorra' a fare un biscotto di frolla.
Che mai ci vorra' a non essere banale.
A non farne uno visto e rivisto.
Che mai ci vorra' a farlo bello e buono insieme.
Insomma, ci vuole eccome.
E dopo essermi spremuta le meningi, di nuovo il Paese in cui vivo a venirmi in aiuto.
Da qui infatti l'ispirazione per un biscotto farcito tipico di tutto il Medio Oriente, ma di cui il Libano rivendica con forza la paternita'.
Con i datteri ridotti in pasta e mescolati alle noci.
Il profumo della noce moscata dentro e fuori.
La frolla di Leonardo Di Carlo a farne degno guscio.
E come si sara' capito, con questa ricetta partecipo a MTChallenge di questo mese  che prevede di interpretare dei biscotti partendo dalle ricette perfette di Acqua e Menta.




MAAMOUL

per la frolla classica di Leonardo Di Carlo

250 g di farina
125 g di burro
2,5 g di sale fino
125 g di zucchero a velo
42,5 g di uovo intero (un uovo piccolo)
pochissima noce moscata

per il ripieno

125 g di datteri denocciolati (ho usato i Sukari)
50 g di noci non tostate 
una grossa noce di burro
un pizzico di sale
una grattata di noce moscata

Preparare la frolla: mescolare il burro a mano o in planetaria con la noce moscata ed il sale. Unire le uova e lo zucchero e sbattere con le fruste (ho usato il gancio a K della planetaria) fino a completo assorbimento. Unire quindi la farina e lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Avvolgere in pellicola trasparente e far riposare un paio d'ore (meglio una notte, se si ha il tempo)
Preparare il ripieno: mettere nel robot con le lame tutti gli ingredienti del ripieno. Far andare per pochi istanti finchè il tutto si raccoglierà a palla. Mettere in frigo dieci minuti almeno.
Formare i biscotti: prelevare piccoli pezzetti di frolla e stenderli in un cerchio non troppo sottile. Mettere all'interno una pallina ricavata dal composto di datteri.


 Chiudere la pasta attorno al ripieno formando una pallina che andrà poi schiacciata da un lato sul tavolo e lavorata per dare la forma lontanamente di una candela.


Far riposare i biscotti in frigo mentre si scalda il forno a 180 gradi.
Infornarli per circa 12-15 minuti, dipende dai forni. I bordi devono colorire ma il biscotto rimanere chiaro.
Far raffreddare completamente prima di servire e spolvera appena con zucchero a velo, se piace.



NOTE

- i biscotti formati ma non cotti possono essere tenuti anche 3 giorni in frigo.

- i biscotti cotti durano anche cinque giorni se tenuti al riparo dall'umidità.

- maamoul dopo la formatura andrebbero pressati nel tipico stampo di legno per dare un aspetto più aggraziato

20 commenti:

  1. io amo questa ricetta! ASSAIIII

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  2. Ho tutto per rifarli. E anche questi li metto nella lista dei biscotti prossimi venturi.
    Bacio

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  3. Hai sempre delle belle idee , brava Araba!! :-))

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  4. biscotti con sorpresa buonussimi ...ma soprattutto bravissima con sempre..
    Lia

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    1. E' semplicemente la forma tradizionale quando vengono realizzati a mano, altrimenti si usano degli stampi apposta :)

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  5. Sai ho giusto in casa una scatola di datteri, che un'amica mi ha portato da Dubai. Ho trovato il modo per utilizzarla. Complimenti per il blog. Se hai un attimo passa a trovarmi ti aspetto . Un saluto da Fabiola di rossopomodorocucina.blogspot.com

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  6. mmmm...devono essere fantastici, già mi viene l'acquolina...
    Un bacione cara e buona domenica

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  7. Ok. Tra i fichi secchi dei miei biscotti e i datteri dei tuoi biscotti abbiamo innalzato il livello calorico medio di due nazioni. Dovrebbero metterci in prigione ;-)
    Mò però mandamene un sacchettino!
    Un bacione, Lidia

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  8. Avrei voluto farli anche io come seconda proposta (o terza, viste le regole). Ma non avendo una ricetta collaudata, e tempo per farli ci ho rinunciato.
    Però al di fuori della sfida ora che ho questa ricetta di sicuro li provo!
    Grazie!

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  9. Il solo immaginare quanto possano essere buoni questi biscotti, mi mette di buon umore! Brava come sempre Stefania!

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  10. Che delizia: un guscio di frolla con un cuore tenero di datteri e noci con una decisa nota di noce moscata...uhmmm che acquolina...
    I problemone è trovare dei datteri "degni", perchè ormai nei super si trovano quelli rinsecchiti.
    SOlo una curiosità: alla prova morsetto risultano morbidosi o compatti?
    Grazie
    Stef

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  11. questi biscotti sono uno dei rari casi in cui riesco a mangiare i datteri. qui ne fanno una versione singaporiana, con il rivestimento di frolla a base di latte condensato. interessa mica? :-)
    nell'attesa, mi porto avanti con i classici!

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  12. è passata quasi una settimana da quando ci siamo scritte, io stavo lavorando e avevo cinque ricette aperte sul mio browser. La quinta era la tua.
    Esco solo ora - e per pochi minuti - da un tunnel lavorativo di quelli bui, quelli in cui ti addormenti sulla tastiera, per intenderci :P
    E sono felice di trovare questa tua meravigliosa proposta che contiene profumi lontani ma al tempo stesso è familiare, perché in fondo è un biscotto.
    Penso proverò a farli presto perché mi ispirano davvero moltissimo :)

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  13. bellissima ricetta, i datteri sono meravigliosi, e questi biscotti parlano proprio arabo. vorrei provarli. e mi piacciono un sacco anche gli stampi. insomma, stefania, ma possibile che quando si viene da te si impari sempre qualcosa e si chiuda la pagina con un'ennesima cosa che si vuole provare?

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  14. Dovevo immaginarlo: io provo un biscotto medioorientale e tu hai già pubblicato la ricetta. :-)
    Strepitosa!!!

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