lunedì 17 febbraio 2014

Strudel ai pistacchi con sciroppo di rose


Potevo dire l'estro.
La fantasia.
La creatività.
Un'ispirazione.
Che l'avevo visto in sogno.
Il verduraio.
E' stato il verduraio.
Meglio, il suo garzone.
Con l'apparecchio ai denti e gli occhi che mi sorridono sempre.
Che mi guarda e mi sussurra tante frasi in arabo che fingo di non capire ;)
Mi ha ascoltato tante volte implorare il suo padrone.
Una scatola di quelle rose stupende.
Qui sono una rarità.
Cibo degno di un sultano.
Difficult, difficult.
Difficile, dice.
E se c'è un posto dove difficile è sinonimo di impossibile, è questo.
Il ragazzo è triste, giovedì scorso.
Deve andar via, comincia l'università in un'altra città.
Gli dispiace non vedermi più.
Ed io sempre a dire che non capisco nulla.
Passasse un mutawa, un poliziotto religioso, e lo sentisse lo metterebbe subito in galera.
Ed anche me, di sicuro.
Tira fuori una scatola di polistirolo da sotto il bancone.
Gift, balbetta, e deve aver cercato la parola in inglese apposta per l'occasione.
Non ci credo.
Sono bellissime.
Non c'è stato verso di pagare.
Lui ride e gli brillano gli occhi e l'apparecchio ai denti, tanto il padrone non c'è.
Volevo dargli una mancia.
Impossibile.
Lo ringrazio nella sua lingua.
Mi fa l'occhiolino.
Lo sciroppo di rose tutto merito suo.
E lo strudel che si ispira ad un baklava, pure ;)


La pasta di Mari-Lasagnapazza è stata scrigno perfetto per i pistacchi e le spezie: ha un sapore neutro che li esalta alla perfezione. Lo sciroppo di rose è essenziale, dato che il ripieno è volutamente non troppo dolce.
Non sa di saponetta, nè di fiori, e per assurdo non è nemmeno stucchevole: sa quasi di fragole, a detta dell'augusto consorte. Non sostituitelo con prodotti che trovate in commercio perchè sarebbe completamente diverso.
E con questo strudel arabeggiante partecipo all'MTChallenge di Febbraio



  
STRUDEL DI PISTACCHI ALLO SCIROPPO DI ROSE


per la sfoglia

150 g di farina
100 ml di acqua
un cucchiaio di olio extravergine
un pizzico di sale

per il ripieno

300 g di pistacchi non tostati e non salati
mezzo cucchiaino scarso di cardamomo
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
100 g di zucchero di canna
poco burro fuso

per lo sciroppo di rose

130 g di petali di rose ad uso alimentare (quindi non trattati)
il succo ed i semi di un grosso limone
500 g di zucchero semolato
750 ml di acqua
poco zenzero fresco grattugiato


Preparare innanzitutto lo sciroppo che va realizzato con due giorni di anticipo: cominciare mettendo i petali in una ciotola di vetro insieme a 200 g di zucchero.
Con le dita strofinare i petali con lo zucchero, quindi coprire con pellicola e lasciare 12 ore in frigo.


Il giorno successivo mettere in un pentolino i rimanenti 300 g di zucchero, l'acqua, il succo di limone insieme ai semi e un cucchiaino circa di zenzero fresco grattugiato..
Appena il tutto bolle unire i petali insieme allo zucchero ed al liquido che si sarà formato.
Appena riprende il bollore abbassare un po' il fuoco in modo che il tutto frema e cuocere per 35 minuti,  quindi spegnere e far raffreddare completamente.
Passare il tutto da un colino a maglie fitte pressando bene i petali.
Mettere lo sciroppo in frigo.


Preparare la sfoglia impastando la farina con l'olio, il sale ed unendo man mano l'acqua ben scaldata ma non bollente. Ottenuto un impasto morbido ma non troppo appiccicoso avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare una mezz'ora.
Preparare quindi il ripieno tritando grossolanamente i pistacchi (ho usato la mezzaluna) e mescolandoli in una ciotola con lo zucchero e le spezie.
Assemblare il dolce stendendo la pasta molto sottile su un canovaccio o una tovaglia di lino o cotone infarinato, come spiegato da Mari.
Spennellare la pasta leggermente prima con il burro fuso, quindi spolverizzarla con un velo di zucchero di canna. Distribuire uniformemente i pistacchi quindi arrotolare, chiudendo anche i lati in modo da sigillare il ripieno.


Spennellare lo strudel con poco burro fuso e cuocerlo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz'ora (ma nel mio forno sono bastati 25 minuti).
Far intiepidire quindi servire a fette accompagnando con lo sciroppo di rose.






NOTE

- il dolce si conserva perfettamente per quattro/cinque giorni, coperto con carta alluminio.

- lo sciroppo di rose NON è l'acqua di rose che trovate comunemente in vendita: questo ha una consistenza sciropposa, appunto, ed un sapore molto delicato. Se non avete i petali sostituitelo con uno sciroppo di zucchero e succo di limone.

79 commenti:

  1. Sono sicuro che queste sono le emozioni che ti porterai sempre dietro. Gesti che ti fanno pensare che le cose possono e devono cambiare e migliorare.
    Ricetta dai bellissimi profumi e sapori.

    Fabio

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  2. Rose che si trasformano in uno sciroppo profumato di fragole.. sembra una poesia! come è poetico il gesto del garzone che ti ha fatto dono di quella scatolina, il che mi fa pensare che la generosità e la gentilezza che in quei paesi spesso sono malcelati dietro un bigotto senso del dovere non sono del tutto andati perduti.. :)

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  3. Soltanto al primo colpo d'occhi te ne innamori... non oso immaginare come sara un morso!!!! Ma tu fai innamorare tutti!!!!!

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  4. Tesoro mi regali questa ricetta per il contest??E' davvero troppo invitante questo strudel e con lo sciroppo di rose..l'adoro!!Bacioni

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  5. Una vera contaminazione di stili!
    Sei avanti, Stefania!

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  6. mhhh mi hai fatto venir fame...che golosa ricetta!

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  7. Ma con una ricetta così e un racconto del genere, che speranze abbiamo noi comuni mortali???

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  8. Quello del ragazzo è stato un bellissimo gesto, davvero!
    Immagino l'emozione :)
    Complimenti per lo strudel, particolare, ma sicuramente buonissimo!

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  9. Che dolce il garzone ^_^
    e che bellissime rose è riuscito a procurarti, hanno davvero un colore meraviglioso.
    Non riesco neanche a immaginare il sapore finale di questo strudel, ma sono sicura che sia delizioso. Sembra di sentire il profumo di rose da qui

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  10. Che dolce questo ragazzo! Proprio carino a farti questo omaggio, spero che gli andrà bene all'università. Ovviamente complimenti a te per il bel risultato ottenuto con questo strudel! :)

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  11. Mi chiedevo chi per primo avrebbe scelto di regalare al proprio strudel i profumi, i sapori, l'eleganza sottile ed intensa dell'oriente.
    Domanda stupidina......tu, ovviamente!:))))))

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  12. dolcissima la storia del garzone! eh, sei davvero pericolosa, allora! :-D
    e poi conquisti anche con i tuoi piatti, uno strudel eccezionale, esotico e profumato, da mille e una notte, azzeccatissimo!!! bacione

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  13. lo strudel e' una favola e certe volte le persone riescono a stupirci positivamente:)

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  14. uno strudel golosissimo.. i pistacchi e poi il tocco dello sciroppo.. da provare!!
    buon lunedi
    Vale

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  15. Ho sempre adorato il Baklava che compro spesso in una pizzeria da asporto egiziana che ho vicino a casa. Sono carini, mi sorridono sempre, ogni tanto prendo anche un'altro dolce (credo sia il Konafa)ed allora i sorrisi raddoppiano.
    Il tuo strudel è fantastico. Aspetterò la stagione delle rose per copiartelo.... semprechè non affoghino prima, visto che qui al Nord Italia le piogge non smettono.
    Baci Stefania e buona giornata.
    Nora

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  16. Meraviglioso strudel, e strepitoso accompagnamento!
    Allora aspettiamo il ritorno del garzone....chissà cosa porterà in dono!! ;-)

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  17. ma che meraviglia! le foto delle rose sono una poesia! si può fare con qualsiasi tipo di rose? devono essere appena fiorite o possono essere già abbastanza aperte?un abbraccio, grazie!

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    1. Anche abbastanza aperte, l'importante è che non siano trattate :)

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  18. che carino il garzone del verdumaio !
    delizioso il dolce :)
    buona settima !
    Alice

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  19. che splendida preparazione!
    quello sciroppo di rose sarei proprio curiosa di assaggiarlo!
    ciao
    elisa

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  20. Le dichiarazioni non richieste sono sempre imbarazzanti (ne so qualcosa XD), ma credo che questa sia la più poetica che si possa immaginare. Si meritava davvero un sorrisone dei tuoi! In bocca al lupo per la sua università, perlomeno uno che ci va!
    Lo sciroppo di rose, se vero come questo, è una poesia (oddio quanto zucchero). Che poi saranno rose olandesi? Siriane? Chissà. Cucina globale.. foto da sogno.

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    1. Dovrebbe essere egiziane, poi chissà...:)

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  21. Questa ricetta è così orientale che per il tempo della sua lettura ho viaggiato come non mi capiva da tempo, perciò grazie Stefy per lo strudel e per il viaggio ;-)

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  22. Dolcissimo il garzone del negozio.
    Un regalo fatto sfidando la polizia religiosa ed il proprietario in quella determinata zona del mondo ha un valore incredibile.
    Il dolce è uno spettacolo...peccato che dovrò aspettare la primavera per "rubare" i petali delle rose della mia mamma (...sshhh...ma non dirglielo).
    Non vedo l'ora di provare.

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  23. che cosa romantica Stefania, avrei voluto essere di fronte a quel soriso apparecchiato, perchè, diciamocelo chiaro, chi non sarebbe stato lusingato da un trattamento così, di sincera ammirazione?
    Quell'esplosione di pistacchi... oddio come ne vorrei una fettina.
    Ho una grappa alle rose comprata in croazia che sarebbe degno accompagnamento di questo strudel da urlo.

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  24. Questo strudel è poesia allo stato puro, grazie!!

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  25. particolare e poetico questo strudel, come il ragazzo con l'apparecchio, ma che meraviglia una persona così! I pistacchi ci potrei morire e soffocare dentro, felice!

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  26. Per me hai già vinto.
    Se il cibo è anche emozione, il tuo strudel ne è inzuppato. Mi è piaciuto da matti leggerti, soprattutto perché tra quelle persone si nasconde anche la speranza e la delicatezza di un gesto.
    Bravissima Stefy, più del solito.

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  27. Ragazzo adorabile, ma non credo sia così difficile innamorarsi di te. Quelle rose sono una poesia in scatola, ed il tuo baklastrudel assolutamente irresistibile. Un abbinamento così solo a te poteva balenare nella mente. Troppo bello, davvero.
    Un bacione, Pat

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  28. Che tenero questo ragazze e complimenti per la ricetta!

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  29. Che storia meravigliosa, se chiudo gli occhi mi sembra di vedervi...
    Lo strudel è favoloso. Visto che non sono esperta, con quali rose bisogna preparare lo sciroppo?

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    1. Rose chiare, come queste, e soprattutto non trattate :) ciao!

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  30. Che carino il garzone innamorato con l'apparecchio ai denti mi fa troppa tenerezza!!! Questo strudel particolare e' molto invitante sono curiosissima di sapere che sapore ha! Buona settimana ;))

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  31. Stefy che belle foto romantiche e che carino il garzone innamorato, ma sono d'accordo con Patty non penso difficile perdere la testa per te ;-)
    Questo strudel dal sapore orientale è bellissimo e fa tanto American Beauty <3

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  32. Che meraviglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  33. Che bello!!! Tanta tenerezza anche per il post!

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  34. Che tenerezza! Se lo merita tutto questo post dedicato, il garzone :)

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  35. Che incanto <3
    e che tenero il garzone :')

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  36. E' strepitoso questo strudel. Ho una cena sabato dove mi cimenterò con lasagne ai pistacchi, burrata speck ... se proponessi anche il tuo dolce sarei super in tema :-D
    Sono in estasi. Davvero. Super bravissima

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  37. tesoro,tu fai strage di cuori e di pance,viste che mi ingolosisci di continuo!!!

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  38. Lo sciroppo di rose è una tradizione della mia famiglia. Lo faceva la mia bisnonna, e la nonna e la mamma, e forse non altrettanto degnamente ci provo anche io!
    Per questo il tuo strudel non può che conquistarmi, con quel ripieno di pistacchi che io adoro!
    Non servono all' "araba più famosa del web" i miei complimenti, visti quanti ne riceve normalmente... ma io te li faccio ugualmente, e dal cuore.
    Ciao, Vale

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  39. porca paletta che spettacolo!! lo sciroppo di rose viene largamente utilizzato nella cucina araba e tu lo hai sublimato!

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  40. Un regalo di cuore, dolce e amorevole. E tu lo regali a noi che ne possiamo immaginare il profumo e il sapore, meraviglioso Araba. Sul serio, tutto quanto. A presto

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  41. Dopo l'esperienza con l'acqua di rose, posso immaginare il profumo di quello sciroppo... inebriante ;) E con i pistacchi ci sta a meraviglia!
    Bellissima idea, Stefania

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  42. non si vede, ma ho la bocca aperta, waoo che meraviglia per gli occhi e che goduria per il palato.
    Mi hai incantato.
    Un abbraccio.

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  43. Mai regalare fiori ad una foodblogger!! :D
    SCherzo, trovo che il ragazzo dai denti ingabbiati sia stato molto gentile, ma tu come sempre sai rendere i profumi e i colori di una terra a noi così lontana e tanto difficile da comprendere, in manieraincredibile.
    Dirti brava è poco :)

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  44. Ma che storia romantica! Come ha commentato l'augusto consorte?

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  45. O_O ma che spettacolo, sei sempre avanti <3 <3 <3

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  46. Ricorda davvero una baklava, di quelle buone, dolci ma non stucchevoli.

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  47. woh!questo è un regalo molto prezioso!!e il tuo strudel e' veramente una poesia, la foto in alto ...bella davvero!

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  48. Che storia dolce e che strudel speciale!!!

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  49. Tutto merito del garzone del verduraio, dici? Lui ci ha sicuramente messo del suo e quelle rose sono meravigliose, ma che dire di quel profumatissimo sciroppo di rose? Viene una gran voglia di replicarlo, e questo magnifico strudel è solo la scusa. Pistacchi, spezie e il profumo di rosa... un sogno.
    Grazie Stefania!!! (...e meno male che il ragazzotto inizia l'università altrove! ^_^ )

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  50. Questa bella storia romantica andrebbe premiata con la vittoria, lui ha vinto con la tenerezza e te che l'hai saputa trasformare in uno strudel delicato e dolce. In un mondo così maschilista, un gesto così delicato verso una donna è da apprezzare 2 volte.

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  51. io adoro i pistacchi, mi piace molto l'idea dello sciroppo di rose, questo strudel diventa uno scrigno prezioso e profumatissimo, un abbraccio SILVIA

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  52. Ma che tenero!!! Questi sono i regali più belli e graditi perché fatti veramente col cuore, che sia di un innamorato o di un amico.
    Quelle rose sono una poesia racchiusa in una scatola, pura meraviglia!
    E meraviglioso è il tuo strudel. Complimenti!

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  53. Complimenti, questo dolce è meraviglioso!

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  54. Che bella questa storia, Stefania. Commovente, se pensiamo a tutto il contorno.
    Mi immagino il ragazzo che pur di farti questo dono ha rischiato e fatto l'impossibile...
    E la sua gioia il momento in cui te lo ha potuto dare...
    Tutto bello! :))))

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  55. che meraviglia, di sapori e consistenze e profumi. E che tenerezza, pensa, essere frutto di tale adorazione...

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  56. Che dolce questo ragazzo Stefania!!!! E che rarità da quelle parti!!!!! Ha avuto un pensiero magnifico. Questo dolce è straordinario, particolare e buonissimo io amo i pistacchi!! Ciao mia cara.

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  57. Arrivo da te grazie a Federica e sei una bellissima scoperta! Mi trovi tra i tuoi nuovi follower! A presto!

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  58. qui si trovano sempre ricette speciali stefania
    sempre degli abbinamenti particolari che fanno sognare ....io ancor di più essendo allergica , complimenti come sempre

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  59. Una ricetta davvero esemplare.. i pistacchi sono uno dei miei punti deboli, e posso solo immaginare cosa sia l'abbinamento con lo sciroppo di rose, merito di un regalo veramente incantevole :)

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  60. Ma che dolce elegante e femminile! Proprio come te... <3

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  61. Che bello! Adoro i pistacchi e lo sciroppo l ' ho preparato la scorsa estate con le mie rose anche se io non ho aggiunto lo zenzero. Chissà se mi impegno riesco a prepararlo nel wekend. P.s. le rose più usate in molti preparati commerciali provengono dal Marocco, ma andranno benissimo le profumatissime " rose inglesi ".
    Marilena giardiniepasticcini

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  62. Carissima Stefania, comincio subito con il dirti la verità... ma che ci importa che sia stato il verduraio, anzi, il suo garzone, ad ispirarti? Che poi il bellissimo regalo di cui ti ha omaggiato non toglie nulla alla fantasia e all'ispirazione che comunque ci devono essere state per farti sfornare una tale meraviglia, che appena l'ho vista mi è apparsa come fosse una visione, con quei pistacchi così verdi e quella rosellina adagiata accanto. Mi piace tantissimo l'idea che hai avuto di preparare il ripieno con solo i pistacchi, non cadendo nella tentazione di riempirlo con altri ingredienti che non fossero semplicemente un po' di zucchero, giustamente non troppo, e le spezie. Perchè in questo modo sei riuscita a creare un matrimonio perfetto con lo sciroppo di rose (che già solo per la dettagliata spiegazione su come prepararlo meriteresti un premio), con la sua dolcezza e il suo profumo. Una ricetta eccezionale che fa del classico e vecchio strudel un qualcosa che non si era mai visto prima. Bravissima!
    Grazie mille di cuore per questa tua proposta.
    Mari

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    1. Grazie a te, Mari. Senza il tuo strudel non esisterebbe questo mio, e forse le rose sarebbero state candite invece di diventare sciroppo, chissà.
      Un bacione!

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  63. questa è ispirazione araba pura, pistacchio e sciroppo di rose mi fai tornare indietro le papille, gli arabi sono capaci di gesti generosi a volte che ti lasciano senza fiato un bel gesto

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  64. mettere uno sciroppo di rose in una ricetta che ha fra i giudici una genovese, significa assicurarsi il suo voto. Perchè noi siamo gli eredi della confetteria araba, gli unici che l'abbiano saputa preservare e mantenere inalterata, utilizzando le tecniche di secoli fa- le stesse che vedo qui, che usava mia nonna e che mi stringono il cuore. A Genova, lo sciroppo di rose è come il té per gli inglesi: cura tutto :-) "Un pitinin de sciopu de rose ca-a-du", un po' di sciroppo di rose caldo, per mia nonna e le sue sorelle era la panacea universale. E poi c'è lo strudel baklava, che è un ritorno alle origini di questo dolce e l'ennesimo colpo al cuore per la sottoscritta (credo che la baklavà sia il mio dolce preferito, e quella al pistacchio di più). Insomma, di tutti gli strudel che sto vedendo in questi giorni, questo è "il mio", quello che mi preparerei di continuo e che mi farebbe sentire a casa. E non per niente, c'è una storia di sentimenti, dietro... e comunque, un sorriso con l'apparecchio te lo faccio pure io! Bello, bello, bellissimo!

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  65. Sono incantata dalla ricetta e dalla poesia!

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  66. una storia bellissima, commovente, per uno strudel che mi lascia senza parole.
    pistacchi, zucchero, rose.

    la riprova che mai come in cucina less in more.

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  67. Ma se nell' impasto della sfoglia ci metto un cucchiaino d'acqua di rose rischio di avere un effetto saponetta?...

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    1. C'è già lo sciroppo di rose, meglio non esagerare...

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  68. Ok... anche se ero tentata.
    Un'altra cosa: per carenza di petali di rose ho dovuto riproporzionare tutti gli ingredienti (circa a un terzo) è ho ottenuto 212 ml di sciroppo: può bastare per tutto lo strudel o rischia di rimanere a secco? Nel caso ne preparo un altro po' con solo zucchero e limone

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    1. Si, meglio se ne fai un altro po'....

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